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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Davide Daverio del 14/09/2010 ore 15:17:15, in Spotting, linkato 1170 volte
 


7° Raduno internazionale a Malpensa, un successo annunciato... 

Per il 7° anno consecutivo, con il rinnovato sostegno di SEA ( www.sea-aeroportimilano.it ), Clipper ha radunato a Malpensa oltre 200 spotters provenienti dall’estero.

Le due giornate hanno pienamente soddisfatto le aspettative degli ospiti, soprattutto per le ottimali condizioni meteo che hanno permesso a tutti di assicurare la propria partecipazione all'evento, confermando per tempo le numerose prenotazioni alberghiere pervenute già dall'inizio dell'anno.

Malpensa dunque si è confermata ancora una volta centro di riferimento in Italia per centinaia di appassionati provenienti dalle undici nazioni rappresentate, con richieste future sempre in aumento.

Il format è risultato ben collaudato nei particolari, peraltro studiati nei minimi dettagli con i vari responsabili aeroportuali che, anno dopo anno, si sono resi sempre disponibili e collaborativi, anche perché l'immagine indubbiamente positiva dell'aeroporto e dell'accuratezza dei propri servizi viene così facilmente esportata attraverso la testimonianza degli spotters che non sono soltanto intenditori di fotografia, ma per la maggior parte esperti del settore.

Durante la prima giornata dell'11 il gruppo ha stazionato presso l'area "DE-ICING" nella fascia compresa tra le 11,00 e le 15,00, poi fino alle 17,30 nei pressi dello stand 701, appositamente riservato dalla Direzione di scalo.

Particolarmente significativa è stata la commemorazione delle vittime dell'attentato alle torri gemelle di New York che si è svolta alle ore 12,00 in punto con un minuto di silenzio e arricchita dalla partecipazione di rappresentanti della sicurezza aeroportuale; un momento di profondo e sincero raccoglimento "globale" anche in memoria delle famiglie degli equipaggi di volo che furono coinvolti nella tragedia aerea.
 
Giorgio De Salve Ria 

Il momento della cerimonia...



Piccoli spotters crescono!








































 
di Davide Daverio del 20/09/2010 ore 21:19:00, in Spotting, linkato 1002 volte
 











































 
di Davide Daverio del 23/09/2010 ore 21:54:30, in Spotting, linkato 1030 volte
 






























 
di Davide Daverio del 14/10/2010 ore 22:29:50, in Spotting, linkato 1040 volte
 











































 
di Ricardo Baldassarre del 19/10/2010 ore 22:25:04, in Spotting, linkato 1433 volte
 
Sì, avete proprio letto bene il titolo, non si tratta di un errore grammaticale ma di una personale definizione che ho voluto dare all'aeroporto di Zurigo, dove abbiamo fatto nuovamente visita e..........capirete meglio leggendo l'articolo. Durante questo nostro breve soggiorno in territorio elvetico, in virtù dell'esperienza maturata l'anno precedente, abbiamo deciso di puntare i nostri obiettivi fotografici da posizioni diverse e più difficilmente accessibili.

Appena giunti in area aeroportuale, non potevamo non sostare nella location privilegiata da tutti gli spotters, l'Heli Grill che era insolitamente affollato. Abbiamo iniziato a fotografare gli aerei sulle piste 28 e 16 con il 380 Singapore di sfondo; come di consueto, la carrellata di A330 e A340 Swiss non si è fatta attendere.

Un caldo sole ci ha accompagnato per tutta la prima parte della nostra visita; abbiamo poi deciso di affrontare la sessione pomeridiana, cercando una singolare collinetta, raramente menzionata nei vari siti di spotting. Questa collinetta dà l'opportunità di vedere in maniera ravvicinata (un ottica da 200mm è sufficiente) gli allineamenti sulla testata della pista 16 prima del decollo.

Dopo un breve girovagare per stradine di campagna e villaggi, abbiamo percorso una serie di sentieri a piedi sino ad arrivare al punto tanto desiderato. Qui ci si trova a circa 300 metri dalla soglia della pista 16; oltre agli allineamenti, è possibile anche fotografare gli atterraggi sulla medesima pista, con il sole pomeridiano sempre a favore.

Dopo aver fotografato la chicca dell'A340 Swiss livrea San Francisco, ci siamo mossi verso l'altro punto più importante di Zurigo, il parcheggio sulle testate delle piste 14 e 16. All'ombra degli alberi lungo il piazzale, con una fresca birretta in mano, abbiamo terminato la sessione pomeridiana della nostra giornata, prima di affrontare quella serale.

Questa volta abbiamo deciso di tornare all'ultimo piano del parcheggio P1 armati di treppiedi per immortalare i piazzali di notte. Purtroppo però la penuria di traffici serali e la scarsa presenza sui piazzali degli aeromobili non ci ha dato grande soddisfazione ed il bottino è stato misero.

Stanchi e un pò delusi da questa mancata aspettativa, ci siamo alzati il mattino seguente, per immortalare l'atterraggio del Singapore A380 in arrivo alle ore 8 dall'Heli Grill. Nonostante l'orario, la presenza degli spotters era già copiosa; la forma del 380 era già visibile da miglia di distanza. La bassa attaccatura alare ed il suo corpo allungato verso l'alto sono balzati subito ai nostri occhi; non c'era alcun dubbio che il gigante del cielo sarebbe atterrato sulla pista 34 a poche decine di metri da noi.

E così è stato; quale migliore maniera di iniziare una giornata! Centrato in pieno il nostro bersaglio, ci siamo subito diretti al Terminal per giocare il vero "asso nella manica" della nostra visita a Zurigo, ovvero la "Zuschauerterrasse E"; letteralmente la "terrazza di osservazione E". Occorre sapere infatti che a Zurigo è possibile accedere ad una terrazza al centro dell'area aeroportuale, interamente dedicata all'osservazione degli aeromobili. A questo complesso non accedono i passeggeri ma solamente coloro che decidono di dedicarsi esclusivamente alla visione dei piazzali. Si tratta infatti di una struttura a due piani accessibile tramite un autobus navetta che ogni 30 minuti compie un percorso interno all'aeroporto.

Per raggiungere l'autobus navetta è sufficiente parcheggiare l'auto al parcheggio P1 o P2, scendere al livello stradale più basso e seguire le indicazioni per la corsia dei taxi posta più a sud della carreggiata. Al termine di questa corsia, sul lato di destra per chi proviene da nord, si trovano le indicazioni per l' "observation deck".

Appena entrati in un ufficio, un semplice distributore automatico eroga per soli 2 CHF il biglietto per il paradiso! Emesso il biglietto, si transita per un controllo dei propri effetti personali ed attrezzature tramite metal detector e poi, dopo una breve attesa, si può prendere il bus navetta da circa 50 posti o poco più. Dopo meno di 10 minuti si giunge all'edificio di osservazione e con un ascensore si sale a circa 20 metri da suolo e si apre il vero panorama.

La terrazza è davvero ampia; compie un giro di oltre 270 gradi tutt'intorno ai piazzali sottostanti al Deck E. Buona parte di essa è coperta da una struttura a pannelli fotovoltaici; in zona coperta si trova anche l'accumulatore di energia che informa sullo stato di carica delle batterie. Tutto il resto è cintato e sono presenti in gran quantità panchine e punti di attesa. Al centro, su una superficie morbida, si trovano inoltre una serie di giochi per bambini e nella parte coperta vi sono dei moderni servizi igienici e dei distributori di alimenti e bevande. Ad ogni angolo si trovano dei potenti e funzionali cannocchiali ad uso gratuito e un grosso box con un pulsante "ATC Live!" che, se premuto, diffonde le comunicazioni degli ATC ai traffici.

Insomma, ce nè davvero per tutti i gusti, senza contare il fatto che i cockpit degli aerei si trovano in linea d'aria a meno di 30 metri. In questa location davvero non c'è nulla e nessuno che possa resistere al fascino delle nostre stupende macchine volanti anche perchè è una delle rare occasioni di vederle in "cattività", come se fossimo ad un parco faunistico, una volta definito "zoo".

Ecco il motivo del mio singolare titolo; mi piace paragonare questa terrazza ad una "gabbia aperta", dove noi spettatori, possiamo vedere all'opera, indisturbati, i nostri amati aerei ed assistere a tutte le manovre al suolo che notoriamente da questo livello non si possono vedere. Un vero plauso va anche all'organizzazione aeroportuale che, con una cifra simbolica, consente a chiunque di fruire di questo spettacolo. A questo compenso va ovviamente aggiunto tutto l'indotto dei parcheggi, degli alimenti consumati, della pubblicità gratuita che ne deriva.

Giusto per fare due conti, abbiamo sempre tenuto d'occhio gli autobus che facevano la spola lungo il percorso della terrazza, ed abbiamo notato che erano praticamente tutti pieni; 50 persone a tratta, niente male! Se a ciò sommiamo anche gli spotting points esterni con i punti ristoro, a Zurigo, il turismo aeroportuale (spotting ndr) è un business. Inutile dire che di fronte a tanto splendore, non ci siamo più mossi dalla terrazza che ci ha regalato degli scatti davvero inediti.

Complici il caldo sole, l'aria "pulita" e la compagnia di sempre, questa esperienza ci è servita per meditare più che mai sul significato della nostra attività che qui ci fa sentire davvero appagati.

A questo punto su Zurigo abbiamo forse detto tutto; non credo ci sia altro da migliorare o a aggiungere; la perfezione non esiste ma qui ci siamo davvero vicini. Spesso di dice che l'erba del vicino è sempre più verde .... In questo caso, senza alludere al verde lussureggiante dei prati svizzeri, possiamo davvero solo invidiare i nostri cugini d'oltralpe.

Ritornando al titolo iniziale dell'articolo e senza troppo scherzare, a Zurigo esiste davvero uno zoo famoso in tutta Europa. Bene, vorrà dire che la prossima volta, la scusa per tornare a Zurigo Kloten, sarà davvero la visita ad uno zoo!

Davide Daverio


GALLERIA FOTOGRAFICA

Gli spotting point toccati con la disposizione delle piste


Qualche foto dal classico Spotting Point: Heligrill


Lo ammettiamo, siamo qui per questo aereo!  Dovevate vedere quanta gente a vedere la nuova regina dei cieli






Dalla testata della pista 16 alcuni bellissimi primi-piani




Altra chicca, l'ultracolorato special libery San Francisco di Swiss


Sempre dall'Heligrill, qualche foto serale












Foto dell'aerostazione durante la sera, come sempre si può notare pulizia, ordine e modernità








Non è possibile!!!!   un MD11 CargoItalia nell'hangar riparazioni!   non c'è l'aspettavamo proprio....




sempre dai parcheggi multipiano


Al mattino prestissimo arriviamo giusti giusti per lui


Andiamo in terrazza: il distributore di ticket


La sala d'aspetto in attesa del pullman, alle finestre gli adesivi con le caratteristiche tecniche degli aerei


Ok, va bene, lo so cosa pensate.....ma l'effetto A380 di fà sentire anche con le caramelline dedicate!


Dalla terrazza, una breve vista sulla parte posteriore del terminal intercontinentale


Il parco giochi presente sulla terrazza per i piu' piccoli


ovviamente ci sono gli aeroplanini....




Il gruppo vacanze Clipper, da sinistra
Renato Avanzini, "Davide Botturi", Fabio Zocchi, Davide Daverio, Daniele Cito e Ricardo Baldassarre


Premendo qui si possono sentire le comunicazioni tra gli aerei e la torre!!!!   Spettacolare!






Al prossimo report!!!!!
 
 
di Davide Daverio del 30/10/2010 ore 14:53:59, in Spotting, linkato 835 volte
 



































 
di Davide Daverio del 20/11/2010 ore 14:00:54, in Spotting, linkato 785 volte
 





































 
di Davide Daverio del 22/11/2010 ore 13:52:24, in Spotting, linkato 834 volte
 































 
di Davide Daverio del 10/12/2010 ore 21:50:26, in Spotting, linkato 954 volte
 
  

Durante quest' ultima sessione del 2010, grazie all'impegno dell'amico e collaboratore Gabriele Cavallotti, siamo stati ospitati a bordo dell'Airbus A340-642 Thai Airways International.
Questo è l'Airbus più lungo al mondo con ben 3 classi suddivise in 58 file di sedili per un totale di 380 passeggeri, equipaggio escluso.
La sua lunghezza complessiva è di circa 74 metri con una apertura alare di ben 63 metri ...passeggiare sotto le sue imponenti ali è stata davvero un'esperienza particolare.
Ma ora veniamo agli scatti!














ed eccolo in "azione" poco dopo in decollo dalla pista 35L.
Un particolare ringraziamento a Thai Italia Milano che ci ha concesso questa esclusiva visita.



ed ora proseguiamo con i consueti scatti delle "prede" che, grazie allo sciopero degli ATC (uomini radar) spagnoli, sono state più variegate del solito








































 
di Davide Daverio del 28/12/2010 ore 21:08:04, in Spotting, linkato 854 volte
 

































 
di Davide Daverio del 28/12/2010 ore 21:26:35, in Spotting, linkato 836 volte
 











































 
di Davide Daverio del 28/12/2010 ore 21:40:31, in Spotting, linkato 1001 volte
 
 










































 
di Davide Daverio del 22/01/2011 ore 10:20:41, in Spotting, linkato 1531 volte
 











































 
di Davide Daverio del 03/02/2011 ore 22:55:36, in Spotting, linkato 702 volte
 











































 
di Davide Daverio del 05/02/2011 ore 10:26:41, in Spotting, linkato 1116 volte
 

































 
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