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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Giorgio De Salve Ria del 07/11/2013 ore 16:39:21, in Recensioni Libri, linkato 408 volte
 

Giuseppe Mario Bellanca e i pionieri sulle macchine volanti

Abbiamo ricevuto segnalazione della recente pubblicazione di un libro scritto da un giornalista appassionato di aviazione, Accursio Soldano, su Giuseppe Mario Bellanca. Il volume, che si giova di una ampia documentazione, è corredato da una ricca scelta di fotografie provenienti dal Museo dell'aviazione di Washington.

Di seguito, la scheda del libro che EPSILON Editrice sta promuovendo presso le associazioni di settore con uno sconto speciale del 20 per cento. Gli interessati potranno contattare direttamente presso i riferimenti riportati in fondo alla scheda.

 

 

 
di Giorgio De Salve Ria del 29/09/2012 ore 17:39:44, in Recensioni Libri, linkato 938 volte
 

Tutto pronto a Lonate Pozzolo per la presentazione del libro di Alberto Grampa

Sarà il 9 Novembre alle ore 21,00, presso l'ex-monastero S.Michele a Lonate Pozzolo, la data di presentazione dell'opera storica che da anni la Provincia di Varese e il Territorio di Lonate Pozzolo attendevano, luoghi lungamente votati all’aviazione sin dai primi anni del ‘900.

 

Un lavoro, quello dell’autore, che non rappresenta essenzialmente una ricerca accademica di date e statistiche storiche, ma è soprattutto testimonianza diretta e indiretta, tra cronache e curiosità di volo, di coloro che vissero il periodo di massimo splendore del Campo della Promessa, all’interno della “Provincia con le Ali”, ove si svilupparono le coraggiose imprese industriali che sostennero l’aviazione militare italiana nei due conflitti e, successivamente, alla fine della seconda guerra, il progetto di riconversione del campo militare in aeroporto civile.

Dalla presenza tedesca con il jet “Blitz” ai giorni della Liberazione e dei grandi progetti di riorganizzazione dell’industria aeronautica.

Il libro di 218 pagine con numerose immagini a colori ed elegante copertina rigida, sarà pubblicato nel prossimo autunno.

Per gli associati di Clipper l’Editore ha riservato uno sconto speciale sul prezzo di vendita al pubblico.

Gli interessati potranno contattare la segreteria per conoscere i dettagli della promozione scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: limc@libero.it o telefonando al numero 347-4308794

Giorgio De Salve Ria

 
di Riccardo Sardeni del 18/01/2011 ore 21:49:39, in Recensioni Libri, linkato 873 volte
 

Allacciate le cinture. I segreti del volo raccontati da un pilota.

Ecco finalmente un libro dedicato all'affascinante mondo dell'aviazione civile, divertente e ben scritto. Dove i concetti più complessi sono spiegati con semplicità, in modo da essere comprensibili e alla portata di tutti. Dove i testi sono concisi ma messi giù in un italiano piacevole, utilizzando uno stile scorrevole, condito con un pizzico di ironia e una discreta dose di umorismo ed umanità, dove una pagina tira l'altra senza annoiare, semmai invogliando il lettore a continuare.


Dove brillano per assenza termini o concetti volgari o riferimenti ai cliché letterari dell'ambiente. Pietro Pallini spazza via il mito dei piloti e delle hostess per raccontare che cosa è (o è diventato) il mestiere del pilota e la vita a bordo di un aeroplano. Cinque le parti che affrontano i vari aspetti dell'aviazione; le situazioni classiche che possono capitare a tutti (passeggeri ed equipaggio); la difficile arte della meteorologia; cosa vuol dire lavorare a bordo di un aeroplano; aneddoti stravaganti sulla difficile arte di cavarsela a bordo e, per concludere, un breve excursus di storia dell'aviazione civile, farcita da aneddoti e curiosità. Niente enfasi ma neppure situazioni melodrammatiche e o tragicomiche, semplicemente il bello ed il brutto del trasporto aereo; un mestiere che conserva ancora il suo fascino e l'autore sa comunicarcelo alla perfezione tramite le pagine della sua opera. Un libro per tutti, ideale per gli appassionati di aviazione civile, ma adatto anche ai neofiti o a quanti desiderano una lettura
amena. Un'opera leggera nello stile mai nei contenuti.


Titolo: Allacciate le cinture. I segreti del volo raccontati da un pilota

Autore: Pietro Pallini

2010, 256 p., brossura

Einaudi (collana Einaudi tascabili).

 
di Giorgio De Salve Ria del 08/11/2010 ore 16:18:45, in Recensioni Libri, linkato 907 volte
 

Armando Curcio Editore presenta “IL CINQUANTESIMO ANNO DELLE FRECCE TRICOLORI Ambasciatori nel Mondo” di Luca Rocca

La nota casa editrice ci scrive con l'idea di sottoporre ai nostri associati la promozione dell'opera - edizione limitata - in occasione del 50mo ANNIVERSARIO DEL 313° GRUPPO ADDESTRAMENTO ACROBATICO. 

L’iniziativa riguarda:

  • Un Volume fuori misura 26x36. L'opera esce in una pregiata veste editoriale, con copertina cartonata ed impressioni a caldo di colore argento  platino, stampata in soli 1999 esemplari. All’interno 192 pagine con dati tecnici, contributi importanti di personaggi politici, della cultura e dello sport, oltre 100 meravigliose fotografie, realizzate dal fotografo Luca Rocca che ha saputo cogliere, momenti di vita quotidiana e quelli più suggestivi nel corso delle più spettacolari e indimenticabili esibizioni della nostra Pattuglia Acrobatica.
  • Litografia certificata di cm 43 x cm 60 raffigurante aeromobile utilizzato dalle Frecce Fricolori, realizzata in soli 1999 esemplari. La litografia riporterà la stessa numerazione del volume. 
  • Modellino aeromobile Aermacchi MB339A in scala utilizzato dalle Frecce Tricolori.

Attualmente la casa Editrice sta effettuando una “CAMPAGNA PROMOZIONALE " che prevede l’intera fornitura soprariportata al prezzo di soli € 169,00 comprese iva e spedizione anzichè € 259,00.

Per aderire all’iniziativa o per eventuali ulteriori informazioni, contattare il n. 0622799669 - int. 218 Sig.ra Tommasa Stabile.

Oppure inviare via fax gli estremi per la spedizione e fatturazione al n. 062290499.

 
di Admin del 02/06/2010 ore 23:17:23, in Recensioni Libri, linkato 1259 volte
 
"Cent'anni di volo in cartolina"

Venerdì 28 maggio alle ore 17,30, nell'ambito delle celebrazioni dei 100 anni del primo volo del Caproni Ca.1, che hanno avuto luogo dal 27 al 30 maggio presso il Parco e Museo del Volo di Vizzola Ticino (VA), alla presenza di numerosi ospiti ed esperti, si è tenuta la presentazione del libro fotografico di Elena Raffo, Marco Reguzzoni e Giorgio De Salve Ria.

Il volume ricostruisce piacevolmente la storia del volo attraverso immagini inedite dei primi '900 ricercate tra gli archivi del Gruppo Lavoratori Anziani di Agusta siti presso il Museo Agusta di Samarate (VA), cartoline tratte da collezioni private degli anni '60 fino ai giorni nostri, epoca del digitale, con foto scattate dai nostri associati, appassionati e amici che hanno "scoperto" l'aeroporto attraversando una "finestra" ideale: quella della cultura e dell'informazione, utili strumenti che possono agevolare la scoperta degli aspetti aeroportuali meno ricorrenti nella quotidianità delle sue numerose attività. Soprattutto dopo il recente de-hubbing, Malpensa è divenuto un aeroporto crocevia di rotte e culture, transito di nuove compagnie di navigazione aerea e passaggio di genti provenienti da Paesi sempre più lontani.

Le immagini inedite consentono di ripercorrere con un solo lungo balzo un secolo di sviluppo dell’aeronautica, passando attraverso la felice parentesi economica degli anni ’60, molto ben percepita dal lettore, sfogliando il capitolo dedicato alle cartoline illustrate che parenti e amici spedivano ai propri familiari, sostando sulle terrazze della nuova aerostazione di Malpensa, in attesa dell’atterraggio e del decollo dei primi grandi aeroplani, che trasportavano centinaia di passeggeri e tonnellate di merci.

L'ultimo capitolo è dedicato al Parco e Museo del Volo di Vizzola Ticino, sorto sulle vestigia delle famose "Officine Caproni", eccellente esempio di recupero di una struttura dove per quasi un secolo della nostra storia si è svolta la parentesi produttiva aeronautica più importante del nostro territorio. 

Il volume soddisfa anche le aspettative dei nostri appassionati nei capitoli che trattano il meteo, i notturni, gli special colours e, in particolare, l’arrivo a Malpensa, in una sera d’estate di qualche anno fa, il 13 agosto del 2003, dell’Antonov An 225 “Mriya”, il più grande aereo mai costruito.

Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla parte fotografica, in particolare, oltre al presidente Giorgio De Salve Ria, Ezio Pecchini, Guido Allieri, Stefano Rizzi, Enrico Jemma, Ricardo Baldassarre, Paolo Maggiolo, Davide Daverio, Giulio Caprioli, Enrico Pierobon, Diego Pisu, Giorgio Ciarini, Marco Adrasti, Roberto Rossi, Riccardo Ielmini, e la Sig.ra Tiziana Zanconato ved. Angiolini.

Il libro fotografico "Cent'anni di volo in cartolina" è in promozione presso il negozio "Volandia Store" del museo di Vizzola Ticino (VA) al costo di € 32,00 unitamente al poster del Ca.1.

LA PRESENTAZIONE DEL NOSTRO PRESIDENTE GIORGIO DE SALVE RIA

DA SINISTRA: IL DIRETTORE DEL MUSEO FRANCESCO REALE, IL PRESIDENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO CLAUDIO TOVAGLIERI, GIORGIO DE SALVE RIA, IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MARCO REGUZZONI E LA GIORNALISTA E SCRITTRICE ELENA RAFFO

GLI AUTORI GIORGIO DE SALVE RIA, ELENA RAFFO E MARCO REGUZZONI 

GIORGIO DE SALVE RIA AUTOGRAFA UNA COPIA DEL LIBRO ALLE AUTORITA' DI FERNO: AL CENTRO IL SINDACO MAURO CERUTTI E A DESTRA L'ASSESSORE ALLA CULTURA FILIPPO GESUALDI 

 GIORGIO DE SALVE RIA COMMENTA ALCUNE IMMAGINI ALL'ISPETTORE PILOTA DELLA POLIZIA DI STATO EDOARDO CAPRARA

 E ALL'ASSOCIATO SPOTTER STEFANO RIZZI, UNO DEI GIOVANI AUTORI DEGLI SCATTI

LA COPERTINA

ALCUNE IMMAGINI DEL LIBRO FOTOGRAFICO

       

     

    

     


 
di Riccardo Sardeni del 17/03/2010 ore 14:30:48, in Recensioni Libri, linkato 972 volte
 
Clipper ha il piacere di segnalarvi l'uscita di un simpatico "pocket-book" che raccoglie gli scatti fatti ai soggetti più insoliti ed interessanti transitati negli aeroporti di Venezia "Marco Polo" e Treviso "Antonio Canova" durante il 2009.


All'interno del pocket-book potete trovare anche le cartine degli spotting points complete di radiofrequenze (Approach, Tower, Ground, ATIS) per entrambi gli aeroporti.


Il libretto è in formato A5 (14,9 cm x 21 cm) di 32 pagine e oltre 60 foto a colori in formato 13 x 8 cm.


Chi fosse interessato ad averne una copia, può contattare Michele Barban all'indirizzo:
michele-barban@virgilio.it









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di Giorgio De Salve Ria del 24/10/2009 ore 00:31:45, in Recensioni Libri, linkato 1518 volte
 

Serena Ambrosini, assistente di volo ...si racconta  

Nell'ambito dell'annuale rassegna "Duemilalibri 2009" e con il patrocinio del Comune di Ferno - Assessorato alle Attività Educative e Culturali, l'Associazione Clipper presenta ai cittadini e alla stampa il lavoro della giovane assistente di volo che ha "trascritto" sul suo primo libro gli episodi più curiosi e al tempo stesso significativi della propria esperienza professionale al servizio di una nota compagnia aerea varesina basata a Malpensa.

Il linguaggio è semplice e immediato, connotato da uno sfondo di quotidiano realismo, con l'obiettivo dell'autrice di fotografare fedelmente un ambiente in cui gli addetti ai servizi di bordo, generalmente noti per il loro stile di vita indubbiamente superiore, sono tuttavia chiamati a offrire quella disponibilità nella professionalità, spesso imbarazzante, per le numerose richieste, a volte anche bizzarre, di alcuni passeggeri.

Dalla lettura emerge la freschezza e la passione che accompagna il lavoro delle assistenti di volo, il sapersi rapportare con i colleghi comunque e, soprattutto, con le diverse tipologie di passeggeri, sempre più esigenti e purtroppo, a volte, anche indisciplinati.

La presentazione è prevista per giovedì 29 ottobre ore 21,00 a Ferno (VA) nella sala consiliare di via Roma 51 e la partecipazione è libera.

Titolo: La vera vacanza inizia in volo

Autore: Serena Ambrosini

Casa Editrice: SBC Communication

Anno di pubblicazione: 2009

N° pagine: 104

Costo: 13 Euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
di Ricardo Baldassarre del 09/03/2009 ore 00:14:03, in Recensioni Libri, linkato 1194 volte
 
Il disastro aereo del 26 giugno a Olgiate Olona

Il disastro aereo del 26 giugno 1959 a Olgiate Olona è la quinta peggiore sciagura dell’aviazione civile in Italia, la più grave nella provincia con le ali di Varese, avvenuta in un luogo vicino all’aeroporto di Malpensa. Il Super Constellation L-1649A Starliner Jetstream volo 891 della Twa colpito da un fulmine si disintegrò in cielo e si schiantò a terra, provocando la morte di settanta passeggeri (di cui un bambino rimasto per sempre senza nome perchè non risultava tra i passeggeri imbarcati). Il libro presenta attraverso documenti e fotografie una storia, finora tramandata solo per una via orale e diventata, pertanto, nel corso del tempo oramai inverosimile. L’autore ha basato il suo lavoro di ricerca, appassionata e meticolosa, sui documenti dell’epoca, molti dei quali ignoti e li ha organizzati all’interno del volume in ordine cronologico (rileggendo le cronache del tempo), supportandoli con un nutrito corredo di note, biografie delle vittime e decine di fotografie dell’epoca inerenti il disastro aereo, anch’esse inedite. Un libro molto interessante per gli amanti della storia aeronautica  della storia “locale” che potranno conoscere in modo approfondito un triste avvenimento che ha colpito in profondità la popolazione, autorità e cittadini, della zona interessata dall’incidente, lasciando tracce sui documenti ufficiali (del comune, delle parrocchie, sui giornali), nell’immaginario collettivo e un monumento ai caduti rinnovato in epoche recenti.


Titolo: Il disastro aereo del 26 giugno a Olgiate Olona
Autore: Alberto Colombo
Casa Editrice: Macchione Editore
Collana: Fuori Collana
Anno di pubblicazione: 2008
N° pagine: 208
Costo:  20 euro













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di Giorgio De Salve Ria del 13/02/2009 ore 07:51:37, in Recensioni Libri, linkato 1087 volte
 

A.I.D.A. è una libera Associazione culturale con sede a Milano che diffonde lo studio della storia aeropostale e, in particolare, facilita gli scambi di francobolli di posta aerea, aerogrammi, cartoline e documenti che in qualche modo abbiano attinenza con il campo aerofilatelico. L’associazione, presieduta da Costantino Gironi, organizza manifestazioni, mostre e convegni, comunicando le proprie attività attraverso un notiziario sociale (A.I.D.A Flash). Fu fondata a Milano il 27 Dicembre del 1958, aderisce alla federazione Internazionale delle Società Aerofilateliche (F.I.S.A.) e alla Federazione fra le Società Filateliche Italiane.

Referente: Roberto Gottardi, Tel. 0396-17946 roberto.gottardi@libero.it

 

 
di Riccardo Sardeni del 11/02/2009 ore 10:11:22, in Recensioni Libri, linkato 2171 volte
 

Storia, tecnica ed elementi di teoria del motore a risonanza per modellismo

In tutta la letteratura che si occupa dei pulsogetti per modellismo non esiste un libro aggiornato che tratti in modo generale la storia, l’evoluzione e le teorie di base di questo storico propulsore.
Negli anni Cinquanta, in Unione Sovietica, ci provò Vyacheslav Borodin, con il suo famoso trattato sui pulsogetti che tuttavia non ebbe la diffusione che meritava perché non fu mai tradotto in Occidente (se non per iniziative private rimaste anonime).
Mancava quindi un testo che raccogliesse tutte le informazioni sparse negli innumerevoli articoli e studi pubblicati nel corso degli anni e che illustrasse le novità ed i progressi realizzati dopo il 1958 (anno di edizione della pubblicazione Sovietica). In particolare, la nascita del volo radiocomandato e quindi il passaggio dal pulsogetto per il volo circolare a quello, più “aeronautico”, studiato per il volo R/C, la sperimentazione dei mini o micropulsogetti (non necessariamente intesi per applicazioni modellistiche) e dei pulsogetti valveless, l’introduzione di sistemi di alimentazione ad iniezione elettronica, fino ad arrivare ai recentissimi studi sui combustori a guadagno di pressione ed ai nuovi pulsogetti a detonazione.
Questo libro, pur palesemente scritto per gli appassionati di aeromodellismo, rappresenta quindi quanto di più completo vi sia attualmente sull’argomento, e potrebbe costituire una valida base di partenza e stimolo per nuove ricerche, sperimentazioni e costruzioni, sia a livello amatoriale che universitario.

Il libro, formato 24 x 17, ha 352 pagine e contiene circa 248 illustrazioni, molte delle quali a colori.
Esso si compone di due Sezioni, per complessivi 13 Capitoli e di due Appendici, con tabelle e disegni costruttivi.
La prima Sezione, più descrittiva, illustra la storia di questo interessante propulsore, sviluppato dai tedeschi per esigenze belliche (era il motore del primo missile "cruise" della storia, la famosa V-1), le ricerche portate avanti da tutte le Potenze vincitrici nel dopoguerra, fino al
progressivo abbandono a favore del motore a getto a turbina, cioè il turboreattore.  Questo motore venne tuttavia adottato dagli aeromodellisti e godette di un periodo di buona diffusione (anni 50-60) nel volo circolare da velocità. Successivamente venne applicato al
radiocomando e viene tuttora usato in manifestazioni, grazie alla grande spettacolarità che offre. Sempre nella prima Sezione vi sono
capitoli che trattano dei problemi costruttivi e di manutenzione, gli accessori e le sperimentazioni (banchi prova, ecc.).
La seconda Sezione è interamente dedicata alla teoria e consente di capire i principi di funzionamento di questo motore, fino al punto di presentare equazioni e metodi per progettarne uno. Pur ridotti all'essenziale, questa parte contiene concetti e formule matematiche, per cui è ovviamente di lettura meno agevole della prima parte.
Le velocità massime ottenute da questi aeromodelli si aggirano sui 400 km/h.

 

 

Giancarlo Mensa è un vecchio aeromodellista dal passato aeronautico, avendo trascorso tutta la sua carriera lavorativa tra gli aeroplani, dapprima come ufficiale tecnico presso la II Aerobrigata I.D. di Cameri, poi come tecnico aeronautico della Divisione Aviazione della FIAT, poi Aeritalia ed attualmente Alenia. La sua attività si è ripartita negli anni tra la preparazione di manuali tecnici, l’assistenza tecnica sui campi di volo e l’addestramento. Già Direttore della Documentazione Tecnica e dell’Addestramento presso il G.I.E. ATR di Toulouse,  ha preso parte alla realizzazione dell’ATR Training Centre di Blagnac, diventandone vice-Presidente e responsabile del settore marketing. Sul finire della carriera si è anche occupato della pianificazione dell’addestramento nel quadro dell’organizzazione Eurofighter per il velivolo EFA 2000.
Collabora attualmente con alcune pubblicazioni aeromodellistiche Italiane ed estere (Modellismo, Model Engine World, The Engine Collectors Journal). È nato e vive tuttora a Torino, dedicandosi, nel tempo libero, al suo sport preferito, cioè lo sci (e le escursioni in montagna d’estate).
È sposato con un’attiva “sommelier” ed ha un figlio che, forse disgustato dall’essere cresciuto in mezzo ad aeromodelli, aeroplani e ponderosi manuali tecnici, ha intrapreso gli studi medici.

 

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di Giorgio De Salve Ria del 18/01/2009 ore 23:42:19, in Recensioni Libri, linkato 1439 volte
 

Conosciuto da tutti come la "Ferrari del cielo", l'F8L Falco è un aeroplano che ancora regala emozioni e soddisfazioni. Un capolavoro di aerodinamica e prestazioni che da oltre cinquant'anni affascina piloti e costruttori di tutti i continenti. Ma questo è solo il velivolo più famoso di Stelio Frati. Il Falco Club raduna i proprietari di questa e altre macchine progettate dalla penna di Stelio Frati, tutte ancora in linea di volo: Rondone, Picchio, Nibbio, Pegaso, Rondone, SF.260... E mentre l'americana Sequoia Aircraft Corporation permette ancora oggi di realizzare un sogno costruendo il Falco in kit, in Nuova Zelanda già vola il suo erede.... Una album araldico di tutte le “Ferrari del cielo” fino ad oggi prodotte. Di ciascun velivolo è possibile conoscere i dettagli tecnici e la sua storia. Un libro da non perdere per gli appassionati, ma non solo.

A cura di Gherardo Lazzeri LoGisma, 2008. 168 p., ill., 17x24 - ISBN 97888-87621-730 - Euro 16,00

 
di Riccardo Sardeni del 29/11/2008 ore 11:17:32, in Recensioni Libri, linkato 1262 volte
 

Oggi vedere in giro per il mondo donne pilota non è più un fatto insolito, ma se questo è avviene è merito di altri donne che decenni prima hanno superato il muro del pregiudizio, prima ancora del muro del suono, dimostrando di essere pari ai loro colleghi maschi. In Italia il merito di aver tinto di rosa l'azzurro dei cieli va a Fiorenza de Bernardi, un'autentica celebrità per chi lavora e vive nel mondo dell'aviazione civile italiana. E' stata lei, infatti, la prima donna pilota di linea commerciale in Italia (e quarta o quinta nel mondo), nonché la prima donna ai comandi di un quadrigetto a reazione, un Douglas DC-8, e pilota di montagna. Fiorenza è stata, insomma, un pioniere, un esempio, un personaggio che ha aperto la strada del volo alle donne, per la quali ancora oggi si batte attraverso l'Associazione Donne dell'Aria, creata da lei e da Mara Branchi. E India, Kilo, Alpha è un libro autobiografico che contiene tutto questo e molto altro. Scorrendo le pagine conosciamo la famiglia dell'autrice, cresciuta fra gli aerei, in particolare il padre, Mario de Bernardi, asso dell'aviazione e vincitore della coppa Schneider del 1926. A seguire le sue esperienze di viaggio giovanili, le scalate fino ai ghiacciai, la scuola strumentale basica, l'esperienza di lavoro come pilota (Aeralpi, Aertirrena, Aeral) in Italia e all'estero. Un capitolo a sé stante sono i ricordi di viaggio, due in particolare: nel 1957 in Portogallo con l'amica Graziella Sartori a bordo di un Macchi 308 ed il memorabile viaggio fino in Australia avvenuto nel 1971 grazie all'infaticabile Yak 40, quando il mondo era meno globale di oggi ed in Italia i voli charter un fenomeno agli albori. Un'esperienza questa ancora più unica e speciale perché la Yakovlev, l'industria aeronautica sovietica costruttrice dello Yak-40, aveva chiesto ad Aertirrena di effettuare una presentazione in estremo oriente e in Australia del velivolo in dotazione alla compagnia ed il compito di organizzare il volo fu affidato proprio a Fiorenza de Bernardi, che avrebbe fatto parte dell'equipaggio come Primo Ufficiale. In giro per aria e per il mondo, una scelta di vita che l'autrice riconosce con molto onestà deve ai suoi "genitori, ai quali sarò sempre grata per la libertà delle mie scelte. Fin da ragazza ho potuto fare campeggi con gli amici, roccia e sci in montagna, e poi i miei voli in un modo diverso e particolare". E per concludere, dopo tante avventure, una nuova tappa, un sogno nel cassetto: vedere l'Aeroporto dell'Urbe, il glorioso scalo cittadino sulla via Salaria, divenire il City Airport di Roma, togliendolo finalmente dal degrado, sfruttando la moderna torre di controllo e trasformandolo in un valore per la gente dell'aria e per tutti i cittadini. Fiorenza de Bernardi INDIA, KILO, ALPHA. Qui Fiorenza, forte e chiaro LoGisma, 2008. 144 pagine, illustrato - Euro 15,00 Per i sessanta anni della compagnia di bandiera si sentiva la mancanza di una pubblicazione che raccontasse lo storia dell’Alitalia in modo accurato, dato che l’ultima pubblicazione degna di questo nome era stata realizzata nel lontano 1967, il libro pubblicato nel 1987 era poco più di un’opera fotografica, mentre il volume edito nel 1997 assomigliava più ad un collage di materiale già pubblicato tempo addietro che ad un’opera vera e propria. A porre rimedio ci ha pensato Giuseppe D’Avanzo giornalista aeronautico di lungo corso, vero esperto del settore che ha realizzato una libro dal formato quaderno all’apparenza modesto, ma molto denso per quanto riguarda i contenuti. L’introduzione è tutta un programma. L’autore dice senza mezzi termini che questo libro non può essere una “storia del compagnia aerea italiana per mancanza di obiettività”, cosa comprensibile per una persona che è stata testimone diretto delle vicende della compagnia. Questa affermazione nasce dall’amara constatazione di quanto nefasta sia stata l’influenza della classe politica nei confronti dell’Alitalia, azienda a chiacchiere motivo orgoglio e bandiera del nostro paese nel mondo e nei fatti strumento per raggiungere fini di parte. Una delusione rafforzata dalla consapevolezza che il vettore di bandiera mai avrebbe potuto svolgere quel ruolo di vettore mondiale desiderato dalla classe politica perché il nostro paese non ha mai concesso - e forse neppure ha mai avuto - risorse economiche sufficienti per sostenere una simile impresa. Insomma un atto d’accusa contro quanti (e sono tanti) non hanno mai voluto un’Alitalia efficiente e competitiva ma un mezzo (in tutti i sensi) per erogare posti di lavoro, sostenere industrie, coprire tratte improduttive e servire invece tratte importanti a costi non competitivi. Un libro denuncia ma al tempo stesso un affascinante volo attraverso la storia del trasporto aereo civile in Italia dai primordi ai nostri giorni. Sotto l’aspetto narrativo, il volume è suddiviso in due parti: politica e gestione, aeronaviganti ed aeroplani. La prima è dedicata alla storia del trasporto aereo dal 1926 fino a 2007. La narrazione inizia proprio dal tentativo di far decollare l’aeroporto di Malpensa costringendo l’Alitalia ad utilizzarlo come Hub con un notevole aggravio economico per i disastrati conti della compagnia. Secondo l’autore un esempio lampante ed attuale dei difficili rapporti tra aerei e poltrone. I capitoli successivi raccontano in ordine cronologico la storia del trasporto aereo, descrivendo con ricchezza di particolari (come tutto il resto) le vicende di tutti i vettori che hanno operato nel corso del ventennio (prima) e nel secondo dopoguerra (dopo). Compagnie aeree che hanno goduto di notevoli privilegi (contributi governativi) ma al tempo stesso hanno dovuto accettare ingerenze politiche per quanto riguardava gli aeroplani da acquistare (velivoli inadatti ma comprati perché costruiti da fabbriche italiane) e le tratte da esercitare (non sempre remunerative oppure assegnate ad una compagnia piuttosto che ad un’altra). La seconda parte descrive gli aeroplani utilizzati dalle varie società che si sono avvicendate e le storie dei personaggi, italiani e stranieri, che hanno contribuito a fare – nel bene e nel male- la storia del trasporto aereo italiano (Ad esempio Italo Balbo e Howard Hughes, Corrado Schreiber e Adalberto Pellegrino). A conclusione dell’opera, Giuseppe D’Avanzo è convinto che, se una possibilità di salvezza potrà esserci per l’Alitalia, questa potrà arrivare soltanto dopo la completa privatizzazione della compagnia ovvero una volta che la società non sarà più preda della classe politica italiana. Giuseppe D’Avanzo (classe 1930) ha seguito dal 1950 gli sviluppi dell’aviazione, della ricerca spaziale e dell’informatica, come giornalista, come pilota e come tecnico. E’ stato inviato speciale del quotidiano Il Tempo, ha lavorato per industrie aerospaziali delle costa occidentale degli Stati Uniti ed ha pubblicato diciotto libri di storia e tecnologia.

Il libro può essere ordinato da Aviolibri Via dei Marsi, 53/55 – Roma Tel. 06/4452275 - 4469828 www.aviolibri.it IBN@aviolibri.it La Freccia Alata di Giuseppe D’Avanzo 3D Midia Editore Roma – 2007 390 pagine, prezzo 20 euro

 
di Admin del 11/10/2008 ore 21:35:34, in Recensioni Libri, linkato 1369 volte
 
Per i sessanta anni della compagnia di bandiera si sentiva la mancanza di una pubblicazione che raccontasse lo storia dell’Alitalia in modo accurato, dato che l’ultima pubblicazione degna di questo nome era stata realizzata nel lontano 1967, il libro pubblicato nel 1987 era poco più di un’opera fotografica, mentre il volume edito nel 1997 assomigliava più ad un collage di materiale già pubblicato tempo addietro che ad un’opera vera e propria. A porre rimedio ci ha pensato Giuseppe D’Avanzo giornalista aeronautico di lungo corso, vero esperto del settore che ha realizzato una libro dal formato quaderno all’apparenza modesto, ma molto denso per quanto riguarda i contenuti. L’introduzione è tutta un programma. L’autore dice senza mezzi termini che questo libro non può essere una “storia del compagnia aerea italiana per mancanza di obiettività”, cosa comprensibile per una persona che è stata testimone diretto delle vicende della compagnia. Questa affermazione nasce dall’amara constatazione di quanto nefasta sia stata l’influenza della classe politica nei confronti dell’Alitalia, azienda a chiacchiere motivo orgoglio e bandiera del nostro paese nel mondo e nei fatti strumento per raggiungere fini di parte. Una delusione rafforzata dalla consapevolezza che il vettore di bandiera mai avrebbe potuto svolgere quel ruolo di vettore mondiale desiderato dalla classe politica perché il nostro paese non ha mai concesso - e forse neppure ha mai avuto - risorse economiche sufficienti per sostenere una simile impresa. Insomma un atto d’accusa contro quanti (e sono tanti) non hanno mai voluto un’Alitalia efficiente e competitiva ma un mezzo (in tutti i sensi) per erogare posti di lavoro, sostenere industrie, coprire tratte improduttive e servire invece tratte importanti a costi non competitivi. Un libro denuncia ma al tempo stesso un affascinante volo attraverso la storia del trasporto aereo civile in Italia dai primordi ai nostri giorni. Sotto l’aspetto narrativo, il volume è suddiviso in due parti: politica e gestione, aeronaviganti ed aeroplani. La prima è dedicata alla storia del trasporto aereo dal 1926 fino a 2007. La narrazione inizia proprio dal tentativo di far decollare l’aeroporto di Malpensa costringendo l’Alitalia ad utilizzarlo come Hub con un notevole aggravio economico per i disastrati conti della compagnia. Secondo l’autore un esempio lampante ed attuale dei difficili rapporti tra aerei e poltrone. I capitoli successivi raccontano in ordine cronologico la storia del trasporto aereo, descrivendo con ricchezza di particolari (come tutto il resto) le vicende di tutti i vettori che hanno operato nel corso del ventennio (prima) e nel secondo dopoguerra (dopo). Compagnie aeree che hanno goduto di notevoli privilegi (contributi governativi) ma al tempo stesso hanno dovuto accettare ingerenze politiche per quanto riguardava gli aeroplani da acquistare (velivoli inadatti ma comprati perché costruiti da fabbriche italiane) e le tratte da esercitare (non sempre remunerative oppure assegnate ad una compagnia piuttosto che ad un’altra). La seconda parte descrive gli aeroplani utilizzati dalle varie società che si sono avvicendate e le storie dei personaggi, italiani e stranieri, che hanno contribuito a fare – nel bene e nel male- la storia del trasporto aereo italiano (Ad esempio Italo Balbo e Howard Hughes, Corrado Schreiber e Adalberto Pellegrino). A conclusione dell’opera, Giuseppe D’Avanzo è convinto che, se una possibilità di salvezza potrà esserci per l’Alitalia, questa potrà arrivare soltanto dopo la completa privatizzazione della compagnia ovvero una volta che la società non sarà più preda della classe politica italiana. Giuseppe D’Avanzo (classe 1930) ha seguito dal 1950 gli sviluppi dell’aviazione, della ricerca spaziale e dell’informatica, come giornalista, come pilota e come tecnico. E’ stato inviato speciale del quotidiano Il Tempo, ha lavorato per industrie aerospaziali delle costa occidentale degli Stati Uniti ed ha pubblicato diciotto libri di storia e tecnologia.

Il libro può essere ordinato da:
Aviolibri Via dei Marsi, 53/55 – Roma
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La Freccia Alata di Giuseppe D’Avanzo 3D Midia Editore Roma – 2007
390 pagine, prezzo 20 euro
 
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