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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Ricardo Baldassarre del 12/11/2013 ore 09:59:03, in Avvisi agli Associati, linkato 357 volte
 
A tutti i nostri Associati e lettori,

Il sito nuovo dell'Associazione Clipper è stato caricato ed attualmente dovrebbe essere visibile a tutti.

Purtroppo Aruba (il nostro hosting) mi informa che ci vorranno dalle 24 alle 48 ore per averei il passaggio completo.

Vi chiediamo inoltre di effettuare la pulizia della cache e cronologia del vostro browser e di pazientare finchè non viene effettuato tutto il passaggio.

Grazie per la collaborazione

Ricardo Baldassarre – Responsabile Sviluppo Sito Web di Clipper


 
di Ricardo Baldassarre del 21/10/2013 ore 23:23:38, in Avvisi agli Associati, linkato 839 volte
 

Avviso a tutti gli associati

Sabato 30 Novembre si terrà la Cena Sociale 2013 presso il ristorante "Sempione" di Casorate Sempione con ritrovo alle ore 19.45.

Abbiamo ricevuto le prime prenotazioni, ma attendiamo ulteriori partecipazioni, ivi compresi i vostri familiari.

Nel corso della serata sarà premiato l'associato dell'anno e nell'occasione comunicheremo le modalità d'iscrizione 2014 con gli aggiornamenti in merito alla situazione di ENAC.

La partecipazione dovrà essere comunicata appena possibile e comunque non oltre la data del 23 novembre 2013 al seguente indirizzo di posta elettronica: limc@libero.it

L’indirizzo è: Sempione Hotel Ristorante - Via Sempione, 69 – 21011 Casorate Sempione (VA) - Tel. 0331 295105

Di seguito il menù della serata:

ANTIPASTI

Gnocco fritto

Salame al coltello

 PRIMO

Paccheri scampi pescatrice ed olive taggiasche

Paccheri pomodori e bufala

SECONDI

Filetto di branzino gratinato

Spiedino di calamari ai ferri

Gamberoni ai ferri

Centro tavola di fritto misto

CONTORNI

Patatine al rosmarino

Verdura fresca di stagione

DESSERT

Varieta’ di dolci della casa

 BEVANDE

ACQUA - PINOT GRIGIO E DOLCETTO

CAFFE'


La quota di partecipazione è di € 30,00 per persona

CON PIACERE VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
 
di Giorgio De Salve Ria del 27/07/2013 ore 09:12:01, in Avvisi agli Associati, linkato 516 volte
 

Clipper si appresta ad andare in vacanza

Cari associati, amici e amiche appassionati di aviazione, alla vigilia delle tanto sospirate vacanze sono quì a ripercorrere, spero brevemente, un'anno di attività, se pur limitata, ed anticipare qualche progetto che, nonostante tutto, ci contraddistingue per avere sempre voglia di guardare avanti con coraggio, fiducia e voglia di fare sempre e meglio.

Nuovo Consiglio Direttivo

Il 20 Giugno scorso, in occasione della visita presso la Torre di Controllo di Malpensa, per la quale ringrazio ancora ENAV e i suoi uomini per la sempre rinnovata disponibilità, dicevo, in occasione dell'assemblea degli associati, si è proceduto ad eleggere il nostro Consiglio Direttivo per il triennio 2013-2016.

I nuovi consiglieri sono i seguenti (in ordine alfabetico): BRUNO - CAVALLOTTI - CENCI - DE SALVE RIA - JEMMA - MOLTRASIO - SCALISE - SCIACCO - ZOCCHI.

A settembre, in occasione del 1° Consiglio direttivo, si procederà all’attribuzione delle cariche sociali mentre, nel frattempo, il sottoscritto manterrà la carica provvisoria di presidente uscente e legale rappresentante.

Protesta ENAC

Come noto, la nostra protesta ad Enac sul divieto di accesso aeroportuale non ha avuto alcun riscontro e nessuna risposta da parte dell’Agenzia Italiana per l’Aviazione Civile; ciò ha manifestato, a mio parere, un chiaro ed esplicito atteggiamento di indifferenza e disinteresse nel degnarci di una semplicissima risposta, anche se negativa. Tutto questo ci ha spinto, come sapete, a segnalare la situazione al Capo dello Stato Giorgio Napolitano ma, anche in questo caso, fino a questo momento nulla.

Qualche settimana or sono, ho riproposto la questione al Ministero dei Trasporti, facendo pervenire alla segreteria del Ministro Lupi un nutrito dossier sulla vicenda, specificandone, in particolare, per quanto relativi, i danni reali a Clipper e alle associazioni collegate, il disagio culturale ed economico derivato dall’improvviso divieto e le conseguenze subite dall’indotto di un aeroporto e di un territorio che a fatica sopravvivono alla crisi.

Visita a Venezia

Nonostante svariati tentativi e contatti con Superjet International, non siamo ancora riusciti a fissare una data per la visita presso detti stabilimenti; è probabile che ciò sia dovuto al periodo prescelto nel mese di settembre, in cui numerose sarebbero le consegne dei velivoli ai clienti finali, con difficoltà del personale, così come hanno riferito, di doverci seguire durante la visita. In caso contrario è probabile lo spostamento della visita al mese di ottobre.

Terrazze Hotel Holiday Inn Express Case Nuove - Malpensa

Ricordo agli associati che è sempre possibile utilizzare le terrazze dell'Holiday Inn di case nuove per svolgere sessioni di spotting pomeridiano. I soli iscritti 2012-2013 possono accedervi comunicandolo alla reception il cui personale si accerterà della reale appartenenza a Clipper, disponendo dell'elenco degli associati. Buona Fotografia!!!

Brindisi di Capodanno in volo

Abbiamo già avuto un incontro preliminare con Livingston, volto a formalizzare un progetto per la realizzazione del volo di Capodanno 2014. Spero di poter dare qualche notizia in più al più presto o, al massimo, prima di ferragosto.

ANCHE A NOME DEL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO, AUGURO BUONE VACANZE A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE !!!

Giorgio De Salve Ria

 
di Giorgio De Salve Ria del 13/03/2013 ore 12:47:20, in Avvisi agli Associati, linkato 596 volte
 
Decisione sofferta ma necessaria

Non avrei mai immaginato di coinvolgere perfino il nostro Presidente ma, a fronte di una vicenda tutt'altro che conclusa, anzi, ancora scottante per l'evidente disinteresse al dialogo e per la mancata disponibilità di ENAC nel dar seguito alle nostre legittime richieste di ascolto, non ho potuto evitare di segnalare quello che posso definire un'atto di pura discriminazione.

Per questo, in virtù della mia convinta responsabilità di salvaguardare, con paziente gradualità e a qualsivoglia livello istituzionale, la nostra dignità di "persone" appassionate di aeronautica, ho bussato alla porta della massima Carica dello Stato, come supremo garante di quei fondamentali diritti che qualcuno ci ha sottratto.

Ho inviato quest'oggi al Presidente Giorgio Napolitano una missiva in cui ho delineato la nostra assurda vicenda, pregandolo di intervenire a difesa delle nostre aspettative e in particolare del nostro diritto alla cultura, in ogni sua forma e condizione di partecipazione. 

Forse non era il momento adatto ma, a pensarci bene, i nostri diritti non hanno tempo e quindi prescindono anche dalle "agende politico-istituzionali".

Al momento preferisco non pubblicarne il contenuto, che peraltro potete ben immaginare, anche perché spero che la vicenda abbia un seguito, positivo, negativo o comunque motivato e, come purtroppo avviene generalmente, essa non vada ad esaurirsi nel dimenticatoio, tra l'indifferenza e il cinismo della burocrazia italiana.

Giorgio De Salve Ria

 
di Giorgio De Salve Ria del 28/02/2013 ore 11:38:08, in Avvisi agli Associati, linkato 592 volte
 
La presentazione del libro di Rosellina Piano si terrà sabato 9 Marzo alle ore 10,00

Si terrà nella mattinata di sabato 9 Marzo presso la sala conferenze del Parco e Museo del Volo di Vizzola Ticino la presentazione del libro dedicato alla prima donna italiana pilota civile, brevettata nel 1913 alla scuola di volo Caproni di Vizzola Ticino.

Chi è interessato a partecipare, può comunicarlo direttamente al seguente indirizzo:

 delia.durione@museoaeronautica.it  o telefonando al nr. 0331-230642 int. 4


 
di Giorgio De Salve Ria del 18/02/2013 ore 08:27:41, in Avvisi agli Associati, linkato 647 volte
 
AVIATION NEWS - Tutto sull'International di Maggio 2012

Tra i tanti appassionati provenienti da tutta Europa, durante il weekend del 12 e 13 maggio 2012, vi era la discreta presenza dell'editore della famosa rivista inglese, Dino Carrara.

Non si è fatta attendere la pubblicazione sul numero di luglio di Aviation News del reportage del primo dei tre weekend 2012 da noi organizzati a Malpensa.

Raccontato in ben cinque pagine l'entusiasmante tour dei 200 ospiti provenienti da ogni parte d'Europa, in una puntuale e ben documentata cronistoria ricca di particolari e splendide immagini, riportiamo adesso l'articolo completo liberamente scaricabile tramite il link a sinistra.

L'articolo tratta anche l'argomento dell'interruzione dei nostri tour guidati da parte dell'Autorità di sicurezza degli aeroporti italiani, annunciando che per il futuro seguirà gli sviluppi della singolare determinazione di vietare le attività airside di Clipper.

Durante la manifestazione sono stati girati alcuni video:

http://www.key.aero/view_news.asp?ID=5139&thisSection=commercial

Aviation News è in vendita in tutto il mondo. Un'altra opzione è quella di acquistare la versione digitale che è disponibile per iPhone, iPad e Android (ricerca Aviation News) e può anche essere scaricato dal sito http://www.pocketmags.com/viewmagazine.aspx?titleid=328&title=Aviation+%20news.

Il costo della App è di Euro 2,99 e ogni numero (acquisto nell'applicazione) Euro4,99.
 
di Giorgio De Salve Ria del 01/02/2013 ore 11:09:55, in Avvisi agli Associati, linkato 799 volte
 
I risultati

Venerdì 25 Gennaio ha avuto luogo come previsto a Malpensa la conferenza stampa dove Giorgio De Salve Ria, unitamente a Roger Zanesco di Aeroporti Lombardi e Marco Gazzetti di Malpensa Spotter Group, ha evidenziato gli aspetti di una vicenda che ha fortemente condizionato le aspettative dell'intera comunità di appassionati italiani di aviazione civile.

Il coinvolgimento della stampa si è reso necessario non solo per denunciare il silenzio di Enac a fronte delle nostre istanze, ma anche per sottolineare che questa intollerante forma di repressione deve necessariamente essere rivista poiché lesiva degli interessi di una collettività, quella di appassionati, spotter e studenti, peraltro a Malpensa ben definita e conosciuta soprattutto dal Gestore aeroportuale e dagli Organi delle FF.OO., in particolare, dalla Pubblica Sicurezza, che conserva un dossier ben strutturato a testimonianza della continuità e dell'affidabilità delle nostre attività di sempre.

Ci siamo chiesti: dopo 20 anni Enac solo ora ha notato la nostra pregiudizievole presenza in aeroporto? E' questo il vero motivo del divieto? Perché escludere studenti e spotter dall'accesso in area aeroportuale quando il Regolamento 185/2010 della Commissione Europea non lo prevede? Quale può essere la fonte normativa che ha ispirato tale decisione? E infine, perché questa controtendenza di Enac e dell'Italia rispetto alla opposta politica di promozione presso il resto degli aeroporti europei? Quali sono le vere motivazioni di questo atteggiamento?

La notizia ha fatto il giro del mondo e ormai, anche volendo, è tardi per rimediare, piuttosto, meglio l'ortodossia italiana di un divieto che solleva dal peso delle responsabilità, ché un più prudente approfondimento della questione tra Associazioni, Gestore Aeroportuale e Forze dell'Ordine.

Enac sostiene che il divieto deriva da una "interpretazione degli handbook degli ispettori europei"; chissà perchè, ci chiediamo, gli ispettori europei hanno stranamente visitato solo Malpensa.

Ma noi, noi italiani siamo ancora più previdenti: perché non proporre alla Commissione Europea di "richiamare all'ordine" le direzioni di quegli aeroporti eccessivamente "emancipati"? Non dimentichiamo che da essi originano centinaia di voli "a rischio spotter e studenti" diretti in Italia. Accettiamo scommesse...

A parte la battuta che ci aiuta a sostenere il nostro umore e sdrammatizzare in parte questa nostra esasperazione, nel corso della conferenza stampa, oltre alle argomentazioni più volte sostenute in precedenza come i danni alla cultura aeronautica e alla mancata interazione scuola - lavoro, non è mancata per la prima volta, a causa dell'interruzione delle attività in questione, la quantificazione reale dei danni subiti dall'indotto per il 2013.

Mancate presenze di studenti in visita: 15.000 unità
Mancati introiti Alberghieri di ospiti nazionali ed esteri: € 50.000
Mancati introiti Ristorazione: € 50.000
Mancati introiti Autonoleggio: € 12.000
Non compare la voce "Trasporto Treno-Aereo"

L'esempio di Francoforte è emblematico per l'eccezionale organizzazione e per l'orgoglio degli addetti ai lavori nel valorizzare e massimizzare il senso dell'ospitalità all'interno di un progetto turistico aeroportuale, una grande offerta di servizi ben strutturati, a differenza di ciò che solo quì in Italia, e a Malpensa in particolare, era ben collaudato e qualcuno ha avuto l'arroganza di interrompere e bandire come pericoloso per la sicurezza aerea.

Alla luce di quanto illustrato nella conferenza stampa, crediamo doveroso proseguire nella nostra protesta, principalmente perché non ci riteniamo così pericolosi per la sicurezza aerea da essere specificatamente inseriti nel P.N.S. nazionale; piuttosto siamo "custodi" dei nostri aeroporti e collaborativi con le Forze dell'Ordine a difesa delle infrastrutture aeroportuali, delle compagnie aeree ed in primis dei passeggeri e degli equipaggi.

Il nostro progetto è stato precursore rispetto ad altri scali esteri i cui Gestori immediatamente hanno percepito i vantaggi socio-economici derivanti da queste attività promozionali che non sono poi così marginali per un grande aeroporto.

Inoltre vogliamo che questo nostro Paese torni presto ad essere rispettato e non più schiavo di quell'ostile burocrazia, ha sostenuto Roger Zanesco, fatta di un sistema avulso dalla minima volontà di assumere le più basilari forme di responsabilità.

Naturalmente noi non ci fermiamo e poiché siamo una comunità di "persone" che civilmente svolgono le loro dignitose attività fotografiche e di archivio storico delle compagnie operanti, oltre che di osservazione degli innumerevoli spunti tecnologici utili alle scuole, andremo ad approfondire l'argomento utilizzando ogni percorso possibile ed eventualmente manifestando anche presso le sedi centrali.

 
di Giorgio De Salve Ria del 11/01/2013 ore 21:38:06, in Avvisi agli Associati, linkato 1585 volte
 






Spotter e studenti pericolosi negli aeroporti italiani; all'estero sono i benvenuti: Grazie Enac !!!

All'alba del nuovo anno, dopo sette mesi di attesa di una risposta mai arrivata di ENAC, l'ente nazionale per l'aviazione civile, siamo quì a ripresentarci più sdegnati che mai, a denunciare il cinismo e l'indifferenza di chi è stato da noi chiamato a restituirci la nostra dignità consentendo di riprendere le nostre pacifiche attività aeroportuali.

Questa volta ci ripresentiamo uniti, con tutte le associazioni a noi collegate, al fine di sottolineare l’entità dei danni subiti dal divieto, danni non solo tangibili, o meglio, economici (cioè la serie di servizi dell'indotto a favore dei nostri ospiti), ma soprattutto quelli più profondi, più interiori, quelli che attengono ai nostri ideali, alle aspettative culturali e, se vogliamo, anche a quegli equilibri che di recente erano stati raggiunti con le FF.OO. aeroportuali in tema di sicurezza partecipata sulle aree esterne.

Una reazione repressiva e unilaterale - della quale erano all’oscuro tutti, o quasi, a Malpensa - nata probabilmente per soffocare una delle tante espressioni positive di questo aeroporto. Nessuna disponibilità di ENAC ad ascoltare, nè volontà di approfondire, ma solo un conveniente e burocratico arroccamento di posizione, basato sulla necessità di doversi attenere alla rigida direttiva comunitaria sulla sicurezza (Regolamento (UE) N. 185/2010) ...che, peraltro, da un’attenta lettura non ci consta contenere alcun riferimento specifico su alcuna tipologia di visitatori da non ammettere all'accesso nè in area lato volo, nè in area sterile. 

Avendo appurato, nel frattempo, che questo strano divieto era stato escogitato e previsto in normativa solo in Italia, visti i numerosi esempi della maggior parte degli scali comunitari da noi citati, ci siamo sentiti dire che se ciò fosse vero, presso quegli aeroporti la direttiva comunitaria sarebbe gravemente disattesa. Al ché ci è sorto spontaneo di rispondere che, se così fosse, visto il mancato rispetto del regolamento, anche gli standard di sicurezza di quegli aeroporti sarebbero declassati e, di conseguenza, anche i voli originati da detti scali sarebbero paradossalmente da considerare “a rischio”. Ovviamente, la conversazione per gli ovvi motivi non ha avuto seguito...

Per dovizia di particolari, tra l’altro emersi da ricerche delle ultime ore, risulterebbe che presso l’aeroporto di Fiumicino, l’ordinanza Security  9/2012 della Direzione Aeroporti di Roma attualmente in vigore non contenga alcun riferimento specifico circa l’esclusione di scuole o iniziative turistiche e similari, ma soltanto l’esigenza di legittimità della richiesta; dunque a voi ogni eventuale considerazione.

Italia dunque, la sola Nazione europea in controtendenza rispetto al resto d'Europa, l'Italia delle regole, lanciata con orgoglio alla conquista del podio internazionale dell'eccellenza aeroportuale, capace di fare a meno perfino delle buone e pacifiche iniziative sociali e culturali che non avrebbero creato problemi di sorta, come è sempre stato da decenni, nè gravato certamente sulle casse di alcun ente pubblico, ma solo - scusate se è poco - posto un piccolo tassello nella crescita dell'economia del nostro territorio.

Ma i regolamenti e i divieti non nascono dal nulla, nè provengono da chissà quale entità astratta; essi sono frutto di analisi e approfondimenti, soprattutto quando si mette in gioco la sfera della “legittimità” ovvero la prerogativa di “avere il diritto di...”. E se per ipotesi spotters e studenti per motivi di sicurezza non sono legittimati ad accedere in area perimetrale anche se accompagnati da personale preposto, analogamente e, a maggior ragione, ad essi dovrebbe essere negato anche il diritto di viaggiare in aereo...

Vogliamo sperare che tutto questo abbia una ragionevole e saggia conclusione e che il nostro Paese sia ben visto all’estero; tuttavia la notizia di questa vicenda temiamo abbia già fatto il giro del mondo essendosene occupata anche la stampa specializzata internazionale. Speriamo che presto si possa tornare alla normalità.

Per questi motivi siamo stati affiancati dalle tante associazioni di settore collegate e abbiamo deciso di denunciare all'opinione pubblica la nostra estrema indignazione per essere stati senza motivo brutalmente cacciati e di conseguenza emarginati dai nostri Aeroporti.

Con poche e semplici parole abbiamo espresso il nostro profondo dissenso nei confronti di Enac per avere interrotto con un intollerante colpo di spugna delle attività che nulla hanno a che vedere con il pericolo per la sicurezza aerea, con un atteggiamento che non ha simili neanche nelle più dure tirannie: vietare di svolgere una sana attività fotografica e di osservazione delle operazioni aeroportuali a giovani, anziani, appassionati e persone diversamente abili per noi significa tornare indietro di svariati decenni della nostra storia. Tutto ciò per noi è discriminazione, GRAZIE ENAC !!!

Per questo, ringraziamo tutti coloro che ci sosterranno, unitamente ai colleghi presidenti delle associazioni a noi collegate e che hanno volontariamente aderito a questa iniziativa di libera critica.

Al più presto specificheremo alla stampa altri dettagli della protesta.

GIORGIO DE SALVE RIA

GRAZIE A:

AEROPORTILOMBARDI
GENOVA SPOTTER
MALPENSA SPOTTER GROUP
PITI SPOTTER GROUP VERONA
ROMA SPOTTERS CLUB
ASA 2000 TORINO
VERONA SPOTTER GROUP
ORIOSPOTTER BERGAMO
CLUB FRECCE TRICOLORI 81° NOVARESE
NORTH EAST SPOTTER VENEZIA
LUGOSPOTTER RAVENNA

VOLABOLOGNA
CLUB FRECCE TRICOLORI 61° BORGOMANERO
MALPENSA-INFO
 
di Giorgio De Salve Ria del 22/12/2012 ore 10:15:30, in Avvisi agli Associati, linkato 511 volte
 
NELL'ATTESA DELL'ARRIVO DEL SANTO NATALE
E DEL NUOVO ANNO...

 
di Ricardo Baldassarre del 29/11/2012 ore 15:26:35, in Avvisi agli Associati, linkato 611 volte
 
Dato il successo delle precedenti edizioni, ci è stato vivamente richiesto di organizzare la terza edizione.

Il prossimo 15 dicembre "CLIPPER" - Associazione Italiana Amici dell'Aviazione tornerà ad affrontare l'argomento "Paura di volare".

È il 3° appuntamento che, come i precedenti, è rivolto a chi consapevolmente sa di essere "vittima" di questa fobia, a coloro che ignari si sentono al sicuro perché convinti che a loro non capiterà mai di vivere con disagio l'esperienza del volo, a tutti coloro che incuriositi, vogliono conoscere/approfondire l'argomento grazie al contributo di esperti in materia.

Si tratta di un incontro di preparazione al volo rivolto a persone che per assenza di informazioni o per paura di eventuali imprevisti a bordo, non si sentono in grado di affrontare un’esperienza che per la maggiorparte dei viaggianti costituisce una normalità. Il problema della paura di volare può appartenere anche a coloro che avendo già volato, abbiano, per qualche motivo, vissuto il volo in maniera a volte negativa.

Con l’aiuto di esperti del settore e del medico psicoterapeuta, grazie a determinate informazioni e ad alcune tecniche di rilassamento, si insegnerà ai partecipanti come rimuovere le barriere della paura di volare.

Clipper - Associazione Italiana Amici dell'Aviazione da quasi 20 anni è impegnata in attività divulgative della cultura aeronautica civile. Nata a metà degli anni '90 ad opera di un gruppo di appassionati lombardi con l'intento di approfondire le conoscenze del settore aereo commerciale attraverso l'attività fotografica. Le postazioni d’osservazione, vicine all'aeroporto internazionale di Malpensa, hanno costituito per decenni il luogo ideale per gli appassionati "spotters".

Clipper ha la propria sede sociale a Ferno (VA) e prosegue con le proprie attività di informazione come, di recente, la conferenza sulle ceneri vulcaniche e le sue implicazioni sulla navigazione aerea, svolta presso la Torre di Controllo di Malpensa.

L'appuntamento è quindi fissato per le ore 14.30 di sabato 15 dicembre p.v. c/o la sala convegni del Crowne Plaza Milan Malpensa Airport Hotel, via Ferrarin, 7 - Case Nuove - 21019 Somma Lombardo (VA).

Si ringrazia la direzione del Crowne Plaza Milan Malpensa Airport Hotel di Case Nuove per aver messo a disposizione la propria sala convegni.

La partecipazione è libera e gratuita, si chiede soltanto di confermare la propria presenza inviando un messaggio all'indirizzo di posta limc@libero.it, oppure telefonicamente al n. 347-4308794.

Giorgio De Salve Ria


 
di Giorgio De Salve Ria del 11/11/2012 ore 21:33:40, in Avvisi agli Associati, linkato 517 volte
 

IL FENOMEMO DELLE CENERI VULCANICHE NEL SETTORE AEREO

Le informazioni che supportano l'operatività

Questo il titolo della conferenza che Clipper organizza sabato 17 Novembre 2012 alle ore 14,30 presso la Torre di Controllo di Malpensa.

Nell'Aprile del 2010 l'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull mise a dura prova i cieli e gli aeroporti di mezza Europa, ma l'organizzazione internazionale fu in grado di gestire con successo la rara emergenza.

Conoscenza, prevenzione e coordinamento sono le azioni che gli Enti internazionali per l’Aviazione Civile adottano per favorire la sicurezza del volo e limitare i disagi per i passeggeri. Questi e tanti altri approfondimenti nel corso della conferenza dove ad aprire i lavori sarà il Colonnello Mario Giuliacci affrontando gli aspetti meteorologici e, a seguire, gli esperti delle diverse organizzazioni con gli approfondimenti specifici di natura organizzativa e tecnica, la gestione dell’emergenza in volo, i servizi aeroportuali di supporto e le azioni tecniche correttive in volo e a terra.

L’idea di programmare una conferenza sulle “ceneri vulcaniche” nacque qualche tempo fa, precisamente nell’aprile 2010, quando numerosi aerei furono dirottati presso lo scalo di Milano - Malpensa poiché i cieli dell’Europa nord occidentale furono contaminati dalle ceneri fuoriuscite dal vulcano islandese Eyjafjallajökull. Fu una giornata in cui un gruppo di spotter (fotografi di aerei ndr.) si ritrovò in piazzale a Malpensa per una consueta sessione fotografica, a condividere un momento assolutamente surreale. Era il terzo giorno consecutivo di chiusura dell’aeroporto a causa del blocco dello spazio aereo europeo e del Nord Italia. Nel paradossale silenzio aeroportuale facevano bella mostra di sé una moltitudine di B747 Cargo fermi da giorni, mai visti in tale quantità a Malpensa.

E' stato come fotografare delle sculture all'interno di un museo. Ogni aeromobile giaceva lì, immobile da giorni; spiccavano, tra l’altro, le coperture protettive dei propulsori e dei tubi di pitot che per tutto il tempo dovevano preservare questi delicati meccanismi da ogni agente atmosferico. L’occasione evidenziò, inoltre, numerosi aspetti di varia natura che coinvolsero uffici meteorologici e geofisici internazionali, compagnie aeree, organismi di gestione del traffico aereo, gestori aeroportuali, equipaggi e passeggeri e, non ultimi, i vari Governi interessati, alle prese con la decisione, se pur sofferta, di limitare l’operatività dei propri aeroporti.

La partecipazione alla conferenza è libera purché si comunichi il proprio nome alla segreteria di Clipper all'indirizzo di posta elettronica limc@libero.it

Scarica la locandina dell'evento:

 
di Giorgio De Salve Ria del 30/07/2012 ore 21:52:57, in Avvisi agli Associati, linkato 1745 volte
 

Anche Clipper va in vacanza!!!

Per consentire anche all'organizzazione di fruire delle meritate vacanze estive, per tutto il mese di agosto le nostre attività saranno sospese, fatta eccezione per eventuali informazioni che all'occorrenza daremo direttamente sul sito. 

Le vostre immagini potete continuare ad inviarcele, ma non assicuriamo di poterle inserire immediatamente.

Nel frattempo continueremo ad aggiornare con altri avvisi agli associati, con eccezione delle News che riprenderanno con regolarità dal mese di settembre.

Buone Vacanze !!! 
Giorgio De Salve Ria
 
di Giorgio De Salve Ria del 16/06/2012 ore 01:26:23, in Avvisi agli Associati, linkato 746 volte
 
Il documento di richiesta di sospensione del divieto di accesso è ora pubblico

Avendo accertato che tutti gli Enti interessati hanno recepito il nostro documento, pubblichiamo il testo integrale con cui chiediamo ad ENAC la sospensione del divieto di accesso in area "lato volo", affermando la nostra totale estraneità alla celata ipotesi di potenziale pericolo per la sicurezza aerea, visto il recente aggiornamento del PNS (Piano di Sicurezza Nazionale) che di fatto ci esclude dalla possibilità di accesso in area aeroportuale.

Preghiamo gli associati e gli appassionati di voler divulgare il presente documento che segna il primo passo ufficiale nel percorso di riconoscimento delle nostre attività aeroportuali interne ed esterne presso gli Organi Istituzionali.

Auspichiamo di poter essere presto ricevuti e ascoltati, con l'ipotesi che, in caso contrario, adotteremo idonee iniziative di protesta civile.


Spett.le
E.N.A.C. ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE
Direzione Centrale Coordinamento Aeroporti
Ing. Giuseppe Daniele CARRABBA
Via Gaeta, 8
00185  ROMA

Spett.le
E.N.A.C. ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE
Direzione Security
Dott.ssa Patrizia TERLIZZI
Viale Castro Pretorio, 118
00185  ROMA

e, p.c.

Spett.le  E.N.A.C.
ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE
Direzione Aeroporto Milano-Malpensa
Dott. Massimo BITTO
AEROPORTO DI MILANO MALPENSA

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO
S.E. il Sig. PREFETTO
Dott. Giorgio ZANZI
Piazza Libertà, 1
21100   VARESE

AL MUNICIPIO
Preg.mo Sindaco
Sig. Mauro CERUTTI
Via A. Moro, 3
21010  FERNO  (VA)

Spett/le
SEA S.p.A.
Direzione Relazioni Esterne
Dott. Claudio DEL BIANCO
AEROPORTO DI MILANO LINATE

In qualità di Presidente di Clipper - Associazione Italiana Amici dell'Aviazione, associazione culturale senza fini di lucro - C.F. 9201911015 - con sede in Ferno (VA) via A. Moro 3, mi pregio segnalare alle SS.LL. quanto segue:

PREMESSA

Dal 1995 l’Associazione Clipper si occupa di divulgare la cultura aeronautica dell’Aviazione Civile attraverso molteplici attività che svolge a favore di appassionati, studenti e di chiunque abbia interesse, in particolare, ad approfondire le conoscenze tecnologiche delle attività aeroportuali di Milano - Malpensa.

Da 20 anni essa riunisce presso l’Aeroporto di Malpensa numerosi appassionati di aviazione civile e “spotters” (fotografi di aeromobili) provenienti dall’Italia e dall’Estero, con l’ausilio e la collaborazione del Gestore Aeroportuale per il supporto logistico e della Direzione della Polizia di Frontiera Aerea per la supervisione preventiva di sicurezza, organizzando gli eventi programmati in piena aderenza con le previste normative.

Attraverso questa attività, Clipper promuove, altresì, l’aggiornamento storico dello sviluppo aeroportuale e delle Compagnie Aeree che si alternano nel corso degli anni sul nostro Aeroporto.

IL CASO

Mercoledì 9 Maggio 2012, nella mia qualità di responsabile organizzativo degli eventi “airside” di Clipper, sono stato convocato dall'Ufficio Sicurezza della Polizia di Stato di Malpensa, per essere informato che, a seguito dell'emanazione del nuovo PNS (Piano di Sicurezza Nazionale), l'accesso dei nostri gruppi in area aeroportuale (perimetrale) avrebbe subito l’immediata sospensione – fino a data da destinarsi – in quanto tale attività non è espressamente prevista dal predetto regolamento, del quale cito la parte a noi attinente, estrapolata dall'art. 1.2.1.1.1: "Sono escluse visite scolastiche nonché iniziative turistiche e similari".

Con estrema immediatezza diffondevo la notizia ai nostri iscritti, peraltro prenotati fino al prossimo dicembre 2012, al fine di potersi meglio riorganizzare.

NATURA DELLE ATTIVITÀ INTERNE

Le manifestazioni organizzate all’interno del perimetro aeroportuale, coerenti con gli obiettivi statutari della nostra Associazione, sono finalizzate all’osservazione, all’approfondimento e alla divulgazione di specifiche conoscenze tecniche legate all’attività di handling, alle operazioni di volo e di rullaggio degli aeromobili,  nonché all’osservazione delle livree con cui le numerose Compagnie di navigazione aerea rappresentano e promuovono sempre più spesso all’estero i caratteri e le tradizioni dei Paesi di appartenenza.

Lo stazionamento dei partecipanti in area perimetrale, cioè in area decisamente decentrata rispetto a quella riservata al movimento degli aeromobili, è stato sempre modulato e adattato, di volta in volta, in base allo scenario operativo, sempre in stretto contatto con il personale della Sicurezza, nonché con la sala operativa della Torre di Controllo e la Direzione di Scalo.

Al fine di agevolare lo scambio delle nostre esperienze con le associazioni europee a noi collegate, dal 2004 è stato introdotto nel nostro programma il “Clipper’s Day International”, una serie di meeting internazionali finalizzati a riunire a Malpensa gli spotter provenienti dall’estero.

Esso si è rivelato un modello molto ben impostato nella sua organizzazione, risultato dall’amalgama di due esperienze: quella italiana, basata sull’affidabilità e la sicurezza dell’organizzazione e quella nord europea relativamente agli aspetti strettamente culturali.

Questa nostra esperienza è divenuta col tempo un “esempio” di livello internazionale, recentemente riprodotto, all’inizio di maggio 2012, presso l’Aeroporto di Madrid-Barajas a cura della locale “Asociación AIRE”, nostra partner, che ha realizzato nel suo interno, cioè in airside, il proprio “Open Day” nato appunto dall’esperienza italiana.

L’aeroporto di Malpensa è peraltro ritenuto, soprattutto a partire da questi ultimi cinque anni, uno scalo particolarmente interessante dal movimento spotteristico nazionale e internazionale per la molteplicità delle compagnie aeree estere ivi operanti.

Per meglio comprendere la portata quantitativa e qualitativa dell’esperienza acquisita, invito a visionare, ad esempio, il seguente link ove sono documentati numerosi commenti degli ospiti esteri del 2010: http://www.airclipper.com/dblog/articolo.asp?articolo=272

Tutti gli anni, in occasione di una delle giornate dedicate al “Clipper’s Day International” di settembre, celebriamo una sentita commemorazione in ricordo delle vittime dell’11 Settembre, evento che ha coinvolto, oltre i passeggeri dei velivoli e i cittadini di New York, anche il Personale di volo.  All’atto della commemorazione, viene data notizia, via radio, anche agli equipaggi in ascolto in aeroporto.

Poiché all’interno della nostra organizzazione sono presenti numerosi giovani, abbiamo sempre mantenuto viva la collaborazione con il mondo della Scuola, svolgendo stages a favore degli Istituti tecnici-aeronautici, inserendo alcune lezioni che nostri esperti hanno propinato all’interno dei programmi delle quarte classi, con l’idea di avvicinare gli studenti all’ambiente aeroportuale, nella prospettiva di un loro futuro inserimento lavorativo.

Tutti gli anni dedichiamo la nostra attenzione alle Associazioni per la disabilità, facendo trascorrere ai ragazzi diversamente abili, all’interno dei Reparti dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato, una giornata espressamente dedicata, terapeuticamente stimolante in quanto molto diversa dalla normale quotidianità dei centri diurni per disabili relazionali.

IL PROGETTO DI CLIPPER – LA RESPONSABILIZZAZIONE DELLO SPOTTER

Nel corso della propria esperienza aeroportuale esterna e interna, peraltro mai contrassegnata da comportamenti pregiudizievoli per la sicurezza, Clipper ha potuto constatare una graduale tolleranza degli organi di sicurezza nei confronti degli spotters, trattandosi di persone generalmente conosciute, in quanto osservate a svolgere “pacificamente” la propria attività fotografica a bordo pista.

Abbiamo così rafforzato con gli uomini della Sicurezza aerea un dialogo sempre più costruttivo, improntato sul senso di fiducia e reciproca collaborazione, in cui gli spotters non fossero più considerati presenze passive e ingombranti, ma protagonisti di un progetto di partecipazione attiva alla tutela esterna dei confini aeroportuali.

Da qualche anno abbiamo infatti pubblicato sul nostro sito internet www.airclipper.com il "Decalogo dello Spotter", costituito da una serie di suggerimenti e raccomandazioni che portassero gli appassionati a considerarsi utili “Custodi dell’Aeroporto”.

Tutto questo ha contribuito a rimuovere, già a partire da Malpensa e, successivamente su tutto il territorio nazionale, quella “cortina” di diffidenza e sospetto che a lungo, in periodi remoti, ha contraddistinto l’atteggiamento intollerante e a volte repressivo della Sicurezza nei confronti degli appassionati presenti all’esterno del perimetro aeroportuale.

“SICUREZZA PARTECIPATA”: GLI SPOTTER, SENTINELLE DEGLI AEROPORTI

Uno dei nostri progetti è quello di riunire il numeroso mondo degli Spotter italiani in un Albo nazionale, con la collaborazione del Ministero dell'Interno e senza costi aggiuntivi per la P.A., dotando loro di una tessera personale identificativa, sul modello di altri aeroporti nord europei, in particolare quelli del Regno Unito.

Si andrebbe a realizzare così, presso gli Aeroporti italiani, ciò che nei paesi più evoluti vuole identificarsi come “Sicurezza Partecipata Aeroportuale”, un accordo di collaborazione tra le associazioni spotteristiche e gli Organismi di Sicurezza, progetto peraltro già da tempo auspicato dagli stessi.

Si costituirebbe così un sistema integrato di sicurezza aeroportuale, all’interno e all’esterno del Terminal che vedrebbe, oltre alla continua e costante azione svolta dalle Forze di Sicurezza aeroportuali, anche il coinvolgimento attivo dei Cittadini-Spotters, perfettamente in linea con il principio di sussidiarietà orizzontale sancito dalla nostra Costituzione.

Gli effetti di questa forma di collaborazione sono decisamente positivi per la protezione dell’Aeroporto, perché derivanti da una forma bilaterale di collaborazione volontaria, libera, costante e gratuita, prestata da appassionati di Aviazione Civile, dotati di alto senso di responsabilità, portatori di interessi comuni e uniti dal prevalente senso di responsabilità di salvaguardarne la sicurezza aerea;

Con questi presupposti, l’Aeroporto trarrà un enorme vantaggio dagli spotters durante la propria attività fotografica: durante la loro permanenza a bordo pista, in particolare, essi non esiterebbero a segnalare la presenza di persone sconosciute e, quindi, potenzialmente “sospette”, anzi costoro diverrebbero un reale deterrente scoraggiando, anche attraverso l’attività fotografica, eventuali malintenzionati.

Vista da questa prospettiva, infatti, la presenza degli spotters sarebbe tutt’altro che un intralcio alle attività di Sicurezza, come qualcuno potrebbe ancora, anche strumentalmente, ritenere; al contrario sarebbe un validissimo appoggio, peraltro, realtà già da tempo sperimentata positivamente presso altri scali internazionali europei.

CONSIDERAZIONI

Da svariati anni la comunità degli appassionati attende che siano ripristinate le aree aeroportuali destinate allo spotting e all’osservazione delle attività di piazzale, in particolare con vista panoramica sulle aree di movimento, così come già sono presenti presso altri aeroporti dell’U.E., entro spazi appositamente attrezzati e vigilati che generano, tra l’altro, una consistente indotto economico per il Gestore e per le aziende che all’interno forniscono i loro servizi.

A Malpensa la crescente presenza di Clipper ha dimostrato che l’osservazione delle attività di handling ha prodotto effetti estremamente positivi anche per il Territorio; infatti essa ha generato un coinvolgimento più dinamico della popolazione, anzi decisamente obiettivo, partecipativo e mai strumentale, poiché costruito sul concetto dell’osservazione diretta e della corretta informazione acquisita direttamente in loco.

Dal punto di vista sostanziale, veicolare all’esterno la conoscenza delle attività aeroportuali risulta per noi essenziale: lo scalo aereo offre innumerevoli spunti informativi per tutte le fasce d’età, per ragioni puramente fotografiche o per meglio capire come è strutturata l’attività di handling e di manutenzione e, per quanto ci riguarda da più vicino, l’archiviazione storico-pubblica della crescita e dell’evoluzione dell’Aeroporto, ivi comprese le numerose Compagnie Aeree presenti.

L’ambiente aeroportuale, inoltre, non è per noi composto da soli aeromobili e tecnologia: esso è costituito fondamentalmente dal capitale umano proveniente dalle diverse estrazioni professionali, generalmente di altissima specializzazione, il quale è ben lieto di collaborare con noi al fine di meglio valorizzare e veicolare all’esterno le specifiche peculiarità.

Spesso, infatti, si è potuto notare quanto grande fosse la disponibilità dei responsabili dei vari settori nel trasmetterci le proprie esperienze “sul campo”, mossi da una sola importante motivazione: il sentimento di affetto per il mondo dell’aviazione.

Noi apprezziamo questi valori e li esaltiamo attraverso le nostre visite guidate, i nostri convegni a sfondo tecnico, ma anche attraverso gli incontri dedicati al problema della paura di volare, altro argomento che periodicamente affrontiamo con i passeggeri più penalizzati.

IL DIVIETO - CONSEGUENZE PER CLIPPER E LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE

Molteplici sono le conseguenze negative di questo improvviso divieto: delusione, disappunto e irritazione sono le sensazioni ricorrenti, non soltanto tra le reazioni di associati e appassionati, ma anche negli ambienti indirettamente coinvolti.  Tutti hanno interpretato tale divieto come una insopportabile azione di repressione di un’attività per natura pacifica e vicina all’Aviazione, attività che mai, a memoria d’uomo, ha penalizzato la sicurezza.

Riteniamo infatti ingiusto questo provvedimento che, di fatto, frappone una netta barriera comunicativa tra ENAC e la società civile degli appassionati, della quale riteniamo orgogliosamente di far parte, con la Scuola e tutto il mondo spotteristico italiano che noi intendiamo con la presente rappresentare:

con questo provvedimento, sostiene l’Associazione Roma Spotter, “...abbiamo il presentimento che tutto possa virare su una persecuzione nei nostri confronti...” e ancora dalla redazione del portale “IL VOLO” “...fatto grave e notevolmente dannoso (se non offensivo) per tutta la comunità italiana di appassionati e spotters...”, così come si evince dalle svariate testimonianze di solidarietà pervenute presso la nostra pagina di Facebook e la Stampa specializzata nazionale e internazionale.

La decisione di ENAC di escludere dall’accesso in Aeroporto – lato volo – le visite scolastiche nonché le iniziative turistiche e similari, la riteniamo decisamente restrittiva e discriminante per la nostra Associazione, considerata la nostra lunga esperienza sul campo,  svolta sempre in accordo con le regole da noi riconosciute e l'assoluta collaborazione bilaterale con le Compagnie di Navigazione Aerea, il Gestore Aeroportuale e tutti gli Enti preposti alla Sicurezza.

A fronte di tale restrizione, che acuisce la delusione collettiva dovuta alla mancanza di idonei spazi espressamente dedicati, si creerà un pericoloso stato di tensione nel mondo degli appassionati, peraltro assidui conoscitori della materia;

Questa improvvisa restrizione non potrà che generare una visione tutt’altro che positiva del rapporto tra il cittadino e l’Amministrazione Pubblica, in particolare vanificando e annullando gli sforzi delle associazioni che come noi, si impegnano a sviluppare progetti culturali a vantaggio della gente comune e, in particolare, delle giovani generazioni, più che mai attratte dalla scienza e da ambienti altamente tecnologici come gli aeroporti.  

Per questi motivi, riteniamo tale decisione eccessivamente sproporzionata , in quanto rifiuta e impedisce di fatto lo svolgimento di attività che, per loro specifica natura, sono a favore della sicurezza del volo, anzi la esaltano in maniera innovativa e piacevole, utilizzando percorsi organizzativi pienamente compatibili con le normative di sicurezza.

Per quanto ci riguarda direttamente, non ci resta che interpretare questa restrizione come l’annullamento della storia ventennale di Clipper e del nostro operato sul Territorio, in una fase storica dove, al contrario, le Autorità aeroportuali di quasi tutti i Paesi Europei consentono e promuovono le medesime iniziative con la realizzazione di specifici progetti di accoglienza opportunamente dedicata che, peraltro, hanno già prodotto consistenti benefici economici per i Gestori aeroportuali e per tutti i soggetti interessati.

CONSEGUENZE ECONOMICHE SUL TERRITORIO

Oltre alle ripercussioni che indubbiamente graveranno sul nostro settore culturale, si verificheranno danni rilevanti anche all’economia alberghiera e aerea: in particolare, con effetto immediato si sono registrate le prime cancellazioni di prenotazioni dall’estero, con cospicue perdite economiche in un settore già penalizzato dalla crisi del trasporto aereo.

L’ESPERIENZA EUROPEA

Le attività che la normativa italiana va a ostacolare, sono invece consentite all’Estero dalle Autorità Aeroportuali, anzi massicciamente favorite dai Gestori: terrazze, colline di osservazione, tour guidati all’interno del sedime aeroportuale, ivi compreso il libero ascolto delle comunicazioni aeronautiche in aree “airside” appositamente attrezzate sono diventate un vero “business”.

Quì elenco una serie di Aeroporti che già da numerosi anni offrono la possibilità di ottenere tutto questo, consentendo di svolgere, previa prenotazione online sui siti ufficiali:

  • all’esterno l’attività fotografica amatoriale libera per tutti con aree specificamente riservate ed attrezzate;
  • all’interno, con un contributo d’ingresso per la maggior parte: Zurigo, Francoforte, Monaco di Baviera, Liverpool, Düsseldorf, Stoccolma, Manchester, Brussels, Colonia, Amsterdam, Praga, Stoccarda e Bratislava ne costituiscono una parte.

Infine, se pur non appartenente alla U.E. cito l’aeroporto di Tel Aviv che, pur essendo considerato uno degli aeroporti più monitorati al mondo sotto il profilo della sicurezza, tollera l’attività di spotting all’esterno e all’interno, evidentemente controllandone direttamente l’organizzazione.

CONCLUSIONI

Noi che ci riteniamo amici, appassionati, estimatori, cultori, nonché custodi dei nostri aeroporti, ci chiediamo il perché di questa improvvisa restrizione. Molte sono le domande che noi ci poniamo:

  • Forse siamo improvvisamente divenuti pericolosi per la sicurezza aerea con i nostri potenti teleobiettivi ?
  • L’improvviso inasprimento delle regole implica l’inaffidabilità dei nostri aeroporti sotto il profilo della sicurezza? I passeggeri possono ancora ritenersi al sicuro?
  • Perché all’Estero tutto ciò viene autorizzato, anzi promosso e agevolato?
  • O ancora, le nostre attività fotografiche amatoriali vanno casualmente a penalizzare eventuali interessi di pochi ?
  • Forse gli Enti della Sicurezza non possono essere distratti dalle loro funzioni primarie per agevolare attività "turistiche" ?

 

Noi di Clipper e tutta la comunità di appassionati consideriamo la Polizia di Frontiera Aerea di Malpensa e tutte le FF.OO. aeroportuali meritevoli della nostra massima considerazione per la professionalità rigorosamente dimostrata alla nostra comunità durante il loro servizio, pur riconoscendone le finalità e l’assoluta responsabilità all’interno e all’esterno dei confini aeroportuali.

Alla luce di quanto declinato nella presente, attraversando la nostra storia associativa in maniera sommaria, ma tuttavia sufficientemente esaustiva a descrivere le esigenze del mondo spotteristico aeronautico italiano che crediamo di poter rappresentare, chiedo a codesta Direzione di voler:

 sospendere al più presto il divieto contenuto nell'articolo 1.2.1.1.1 del P.N.S. per la frase seguente "Sono escluse visite scolastiche nonché iniziative turistiche e similari"

consentendo che le attività di Clipper riprendano regolarmente la loro programmazione, con l’obiettivo di avviare immediatamente una fase di osservazione e approfondimento volta, qualora necessario, alla eventuale regolamentazione di un settore, che presso l’Aeroporto di Milano - Malpensa può vantare un’esperienza e un alto grado di affidabilità ben conosciuti a livello internazionale. 

Personalmente e a nome di tutti gli appartenenti al movimento, sono certo che ENAC, a cui va tutta la nostra stima di cittadini e al tempo stesso di passeggeri, ma soprattutto di appassionati, rivedrà quella che noi riteniamo una decisione oltremodo affrettata, quanto inconsapevole dei numerosi vantaggi sociali ed economici per la Società, il Territorio e l’Aeroporto, già danneggiati dagli effetti negativi di una crisi del Trasporto Aereo che non vede al momento, una concreta via d’uscita.

Per questo e per ogni altra ragione che dovesse evidenziarsi, mi rendo molto disponibile a collaborare con codesta pregiata Direzione mettendo a disposizione la propria esperienza per una disamina più accurata della problematica e sempre aderente alle normative di sicurezza previste.

Fiducioso in un positivo e rapido riscontro della presente, volto ad evitare ulteriori conseguenze negative per l’Associazione Clipper, le Associazioni collegate, il movimento degli appassionati e soprattutto per l’alto livello di reputazione che le nostre iniziative hanno riscosso a livello internazionale, con la partecipazione di tutti i soggetti che ne hanno finora consentito la realizzazione,

rivolgo i miei distinti saluti,

Giorgio De Salve Ria

(Presidente Clipper)

347-4308794 

limc@libero.it

Ferno, 31 Maggio 2012
 
di Giorgio De Salve Ria del 01/06/2012 ore 18:25:27, in Avvisi agli Associati, linkato 442 volte
 

Sospensione sessioni di spotting - Richiesta di sospensione del provvedimento

Alle ore 14,15 di oggi 1 Giugno 2012 è stato spedito alla Direzione Centrale di ENAC a Roma il documento con cui chiediamo la sospensione del provvedimento di divieto di accesso aeroportuale imposto alle associazioni di settore e alle scuole.

Nella lunga lettera sono stati affrontati numerosi aspetti che dimostrano la nostra totale estraneità al problema della sicurezza aeroportuale anzi, essendone i fautori, consideriamo il provvedimento ingeneroso nei confronti di chi non ha mai avuto e mai avrà alcun interesse a minare la sicurezza dei nostri aeroporti. 

Tutti i nostri Associati riceveranno nei prossimi giorni il testo integrale del documento.

Il Presidente

Giorgio De Salve Ria  

 
di Giorgio De Salve Ria del 28/05/2012 ore 14:11:39, in Avvisi agli Associati, linkato 771 volte
 

Assemblea degli Associati 2012

Si è svolta come previsto presso l'Hotel Crowne Palace di Case Nuove di Somma Lombardo l'Assemblea degli Associati 2012.

Davanti a un folto gruppo di associati provenienti da varie Regioni, il presidente Giorgio De Salve Ria ha affrontato il problema del giorno: la sospensione, da parte di ENAC, per motivi di sicurezza, delle sessioni di spotting di Clipper.

Dopo aver disaminato le motivazioni del proprio dissenso alla improvvisa sospensione delle attività che ci vedono pionieri in Italia e forse trainanti per tipologia di organizzazione in tutto il resto d'Europa, il Presidente ha letto il documento che presto sarà inoltrato a tutti gli enti interessati.

Per quasi due decenni Clipper, con la preventiva e necessaria collaborazione dell'Ufficio Sicurezza della Polizia di Frontiera di Malpensa e con il supporto logistico del Gestore Aeroportuale, ha consentito che tanti appassionati, spotters, giovani studenti e persone diversamente abili potessero accedere all'interno dell'Aeroporto di Malpensa per acquisire o alimentare le proprie conoscenze del mondo tecnologico dell'Aviazione Civile.

Oggi, dopo quasi vent'anni e senza alcun motivo ragionevolmente plausibile, tutto ciò non sarà più possibile per motivi di sicurezza.

Premetto che mai in tutti questi anni Clipper ha fatto registrare episodi contro la sicurezza della Navigazione Aerea derivante dalla nostra presenza in Aeroporto, peraltro sempre monitorata dagli Uffici competenti.

Noi che ci riteniamo amici, appassionati, estimatori, cultori, nonché custodi dei nostri aeroporti, ci chiediamo il perché...

Forse siamo improvvisamente divenuti pericolosi per la sicurezza aerea con i nostri potenti teleobiettivi ?

Forse il nostro Paese non ha più bisogno di cultura ?

O ancora, le nostre attività fotografiche amatoriali vanno casualmente a penalizzare gli interessi di pochi ?

Molte sono le domande che noi ci poniamo, ad esempio quella di un eventuale innalzamento della soglia di allerta sicurezza degli aeroporti...

Forse gli Enti preposti alla Sicurezza non possono essere distratti dalle loro funzioni primarie per agevolare attività "turistiche" ?

Per noi di Clipper e per tutta la comunità di appassionati, la Polizia di Frontiera Aerea merita plauso e riconoscenza per la professionalità dimostrata alla nostra comunità in ordine alle specifiche modalità di prevenzione e verifica di sicurezza, tanto da ricevere attestati di apprezzamento anche dalle associazioni estere.

Siamo certi che Enac, cui va tutta la nostra stima di cittadini e al tempo stesso di passeggeri, potrà motivare con argomenti convincenti quella che noi riteniamo una decisione eccessivamente affrettata quanto inconsapevole dei numerosi aspetti positivi culturali, sociali, di sicurezza partecipata ed economici per il Territorio che genera l'attività di spotting esterna e, di conseguenza anche interna.

Giorgio De Salve Ria
 
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