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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Riccardo Sardeni del 15/02/2013 ore 09:55:49, in Air News, linkato 1092 volte
 
(...per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare? - Totò)

Qui sotto un’istantanea dei voli reali sopra le nostre teste alle ore 17.00 di un venerdì lavorativo.



Ma come fanno a procedere tutti ordinati e senza mai incontrarsi in modo pericoloso? È tutto affidato alla tecnologia, oggi più che mai sicura e precisa grazie ai sistemi satellitari e ad evoluti radar di terra, ma in cima alla piramide della sicurezza c’è sempre la super professionalità dell’uomo, che nelle figure dei piloti e dei controllori di volo sono i primi protagonisti. 

Regole e strumenti

La prima regola è dettata dai livelli di volo semicircolari, ovvero, tutti gli aerei che volano verso est devono mantenere una quota dispari e quelli che volano verso ovest una quota pari, con una separazione di 1000 piedi, cosi facendo due aerei che volano uno verso l’altro si incrociano in tutta sicurezza. L’Italia vista la sua forma allungata da nord a sud ha un differente sistema, dispari verso sud e pari verso nord.


I livelli di volo si utilizzano dopo che si è attraversata la transition altitude, facendo inserire a tutti i piloti una pressione atmosferica standard (1013,25 millibar oppure 29,92 pollici di mercurio).
 
Per il decollo e la salita i piloti utilizzano il valore di pressione locale (QNH) fino alla transition altitude, così per un verso si avrà la certezza di essere ad una quota precisa riferita al suolo, ma di sicuro due o più aerei che volano vicini nella stessa pressione atmosferica leggeranno la stessa quota sull’altimetro.
 
Lasciando la navigazione di crociera in discesa si mantiene la pressione standard (1013.25hPa) fino all'ultimo livello di volo più basso (livello di transizione) per poi iniziare la fase di arrivo regolando l'altimetro sul valore di pressione locale (QNH) e mantenendola fino all'atterraggio.
 
Un altro sistema attivo per evitare incontri spiacevoli è il TCAS, questo strumento, montato su tutti gli aerei di linea, comunica con gli altri TCAS e monitorizza gli aerei nelle vicinanze, visualizzando i traffici direttamente sul display primario di navigazione



ed è inoltre in grado avvisare i piloti di traffici pericolosamente vicini (TA) e di risolvere il problema (RA) indicando sul variometro l’azione da intraprendere, consigliando ad un equipaggio di scendere e all’altro di salire, come mostrato e foto qui sotto (il pilota ai comandi deve portare la lancetta del variometro verso la zona verde, salendo)




Le aerovie

Le aerovie sono le autostrade dei cieli, percorsi prestabiliti che vanno da un punto all' altro creando una fitta ragnatela nei cieli, spesso le aerovie sono a senso unico o addirittura chiuse in certi periodi del giorno.



Questi punti (FIX) sono creati da radiofari a terra oppure dalla triangolazione di più radiofari e con le nuove tecnologie per la navigazione alcuni di questi punti vengono creati usando solo le coordinate geografiche. I moderni jet hanno apparecchiature a bordo che permettono di dirigersi verso un punto preciso nello spazio aereo inserendo una serie di dati nel computer di navigazione (FMS). L’aereo opportunamente programmato dal pilota, può tranquillamente volare da A a B in completa autonomia.

Come entrare e uscire da una aerovia

Si chiamano procedure standard di arrivo (STAR ) e di partenza ( SID), servono per separare il traffico nelle zone terminali degli aeroporti e come le aerovie hanno quote e percorsi stabiliti e pubblicati dagli enti aeronautici di ogni nazione. Nell' esempio si vede come un aereo viene condotto dalla testata pista di un aeroporto fino al touchdown a destinazione.

Come sempre in aviazione nulla è lasciato al caso.

Breve volo strumentale (IFR) da Milano Linate a Firenze Peretola

Ecco la rotta da seguire, PAR UL995 FRZ, si decolla dalla pista 36 di Linate verso est in direzione DORIN (SID),


si segue una rotta di transizione (TRANSITION) fino ad entrare in aerovia a Parma (PAR),


si vola la Upper Lima 995 fino a Firenze (FRZ)


poi sulla STAR fino ad AKEBA


che è l’inizio del sentiero di discesa strumentale (ILS) verso la pista 05 di Peretola



Articolo di Riccardo Sardeni
 
di Giorgio De Salve Ria del 16/09/2011 ore 14:32:35, in Air News, linkato 1124 volte
 

Leggendo un articolo che recentemente mi è stato segnalato, non ho potuto fare a meno di chiedere "lumi" al nostro amico Com.te Gianni Perrotta, al fine di ridimensionare, o meglio, dimensionare con meno allarmismi ciò che il Corriere.it ha pensato di sintetizzare nel titolo che segue: 

"Indagine statistica sui disastri aerei. Troppe le «colpe» di sistemi automatici
Due incidenti su tre causati dal sistema di autopilotaggio"


http://www.corriere.it/cronache/11_settembre_01/marchetti-disastri-aerei_570cf0dc-d477-11e0-b70d-4333dfe15096.shtml

Credo che non basti rendere pubblici alcuni dati tratti da uno studio dell’autorevole Ente Federale Americano F.A.A. (Federal Aviation Administration ndr.) che si occupa di aerei, per completare un discorso così importante e difficile come quello cui si fa riferimento.

Alla serie di dati evidenziati ne mancano altri, ma prima di tutto sarebbe opportuno spiegare anche il significato di “portare un aereo” nel contesto odierno mondiale.

Cominciamo ad analizzare i dati in questione:

• Quarantasei incidenti e disastri (immagino che sia la traduzione di Incident e Accident, che hanno due significati ben distinti) hanno evidenziato che i piloti hanno difficoltà di gestione del volo manuale o nell’utilizzo degli automatismi.

• Non è dato di sapere in quale periodo questi incidenti siano avvenuti, un anno, dieci, venti; dove sono avvenuti, soltanto negli USA o anche nel resto del mondo?

• Nei casi di disastri (perdita del velivolo e/o vite umane) da quante ore i piloti erano in servizio? Nelle ore precedenti l’evento avevano rispettato un adeguato periodo di riposo?

• Le loro compagnie avevano introdotto, negli anni precedenti, delle sessioni di addestramento al simulatore per verificare la prontezza dei piloti nel recupero dagli “assetti inusuali”?

Non lo sappiamo. Gli altri dati sono ancora più nebulosi.

«Con questo nuovo modo di pilotare stiamo assistendo ad un nuovo genere di incidenti – ha spiegato Rory Kay, pilota e co-presidente della FAA – e ci stiamo dimenticando come si vola».

Bene, visto che l’FAA regola la vita aeronautica all’interno degli Stati Uniti, ma nello stesso tempo influisce sulle regolamentazioni anche a livello mondiale, ci dica cosa hanno intenzione di fare; ad esempio, hanno pensato di introdurre nei programmi di addestramento le manovre obbligatorie da sostenere ai simulatori per non dimenticarci come si vola? L’articolo non lo specifica.

Vediamo di fare chiarezza, per quanto mi è possibile scusandomi per l’immodestia.

I piloti delle compagnie aeree ricevono un addestramento ad hoc per condurre gli aerei sempre all’interno di precisi parametri e per questo vengono periodicamente controllati.

Durante i voli con passeggeri a bordo è escluso che i piloti possano simulare assetti inusuali ai fini del proprio addestramento e dunque non si vedranno mai, intenzionalmente, degli assetti ad esempio di 20° con il “muso” all’insù, a parte per la fase del decollo, così come, durante l’atterraggio, l’assetto non sarà mai oltre i 2-3° verso il terreno e via dicendo.

Al simulatore, durante i check, il pilota deve dimostrare di essere in grado di condurre l’aereo in sicurezza, con e senza gli automatismi; infatti, in caso di determinate avarie degli impianti di bordo, l’autopilota non funziona.

Nello specifico, inoltre, è bene chiarire che all’interno della cabina di pilotaggio i compiti sono suddivisi tra chi “porta” l’aereo (Pilot Flying – P.F.) e chi controlla (Pilot No-Flying – P.N.F.).

Il primo pilota ha l’obbligo di condurre il velivolo all’interno di alcuni parametri, a secondo della fase di volo; il secondo pilota controlla l’operato del primo e ha l’obbligo di comunicare a voce quando questi parametri vengono superati. È previsto inoltre, in estrema ipotesi, che il secondo pilota possa assumere i comandi del velivolo allorquando il P.F. non ottempera immediatamente, anche se comandante dell’aereo (Emergency Authority).

Più le condizioni di volo si fanno difficili, più occorre essere rispettosi nel seguire queste regole, soprattutto quando non ci si avvale dell’utilizzo dell’autopilota.

Nei disastri cui credo faccia riferimento la FAA, si è verificata la rottura di questo meccanismo e i velivoli si sono ritrovati in assetti di volo diversi da quelli previsti e, nei casi più drammatici, i piloti non sono stati in grado di riportare il velivolo in una traettoria di volo normale o hanno reagito tardivamente, quando ormai era impossibile governare l’aereo, confidando che la propria forza fisica fosse sufficiente a rimetterlo manualmente in linea di volo.

Certo è che generalmente la colpa ricade sui piloti, …facile! Erano loro a condurre l’aereo, ma perchè hanno sbagliato?

Tuttavia, esistono molti casi dove invece i piloti hanno recuperato felicemente alcune situazioni critiche.

Un’analisi seria ci deve rivelare perchè i primi hanno fallito e i secondi no.

Vorrei che il lettore non si facesse influenzare eccessivamente dalle affermazioni del giornalista che evidentemente ha rappresentato una realtà che risulta appartenere al passato.

Da alcuni anni infatti i responsabili del settore “addestramento” sono molto sensibili nel sottoporre i piloti a verifiche tecniche e operative relative alle “rimesse da assetti inusuali” (Upset Recovery), così come la corretta gestione della condotta manuale del velivolo.

Pubblicazioni e sessioni di addestramento al simulatore sono stati introdotti nei programmi della mia compagnia. Gli olandesi, nella loro scuola di volo, negli Stati Uniti addirittura hanno inserito un corso effettuato con velivoli acrobatici. Come dicevo, noi piloti siamo periodicamente sottoposti a test volti a verificare il nostro grado di pilotaggio manuale e di esempi ve ne sono a decine.

Tutto questo naturalmente non esclude il rischio di incidenti, è ovvio. La stanchezza gioca sempre un ruolo determinante; un pilota affronterà più prontamente una situazione di emergenza al primo volo della giornata, piuttosto che dopo dieci ore di servizio, ovvero ad esempio alla quarta tratta, in periodo invernale con nebbie e nevicate, o comunque in condizioni climatiche marginali.

Da qui, l’impossibilità di eludere ormai non solo l’utilizzo dei sempre più sofisticati sistemi automatici, ma anche di provvedere con costanza all’addestramento dei piloti su simulatori di volo con l’obiettivo di ripristinare gli ottimali livelli di interazione uomo-macchina, con lo scopo finale di mantenere qualitativamente alta la qualità dell’addestramento a vantaggio della “sicurezza del volo”. (Si potrebbe aprire una discussione di quanto certi sistemi siano di facile interpretazione in certe condizioni, ma fermiamoci qui).

Per quanto riguarda l’addestramento, la domanda da porsi è fino a che punto si possa permettere a talune compagnie aeree di risparmiare? Non sta a me rispondere.

Concludendo, ritorno all’articolo “Un compito che a quanto pare ormai pochi comandanti sarebbero in grado di fare davvero, vista la loro totale fiducia nei computer di bordo”. In Italia leggo spesso questo genere di articoli sostanzialmente superficiali, mentre non vengono mai pubblicati eventi come quello occorso, ad esempio, all’MD11 che è atterrato a New York con parte dei comandi di volo bloccati. L’aereo aveva l’unica possibilità di salire e scendere, ma non virare tradizionalmente con l’utilizzo degli alettoni. L’episodio dimostra che, oltre alla preparazione personale, una buona parte dei piloti è in grado di volare “alla vecchia maniera”. I giornali americani hanno dato tutt’altro risalto.

Un grande saluto a tutti voi, ringrazio l’amico Giorgio per avermi dato l’opportunità di scrivere; certo, l’argomento avrebbe bisogno di molto più spazio, ma mi auguro di aver contribuito a fare un po’ di chiarezza.

Gianni Perrotta

• Ufficiale Pilota presso l’Aeronautica Militare Italiana, abilitato su SF260 – MB339 – G91T – F104
• 1 anno in servizio presso una compagnia Charter, abilitato su B757
• Dal 1992 in Alitalia, abilitato su MD80 – B767 – A320
• All’attivo oltre 13.500 ore di volo

 
di Riccardo Sardeni del 25/05/2011 ore 23:09:17, in Air News, linkato 842 volte
 

SEA: SILK WAY AIRLINES PRIMO VOLO CARGO DA MILANO MALPENSA A BAKU
OPERATIVO DAL 23 MAGGIO


Milano, 23 maggio 2011 – Silk Way Airlines è lieta di annunciare l’apertura del nuovo volo cargo MALPENSA-BAKU operativo da oggi con Boeing B747-400F.

Silk Way Airlines è la prima compagnia aerea privata dell’Azerbaijan premiata con la certificazione ISO 9001:2008 nell’Aprile 2009 ed è certificata SGS allo scopo di fornire servizi aerei commerciali cargo nazionali ed internazionali per UKAS e ANAB.

La compagnia affronta il futuro con sicurezza: negli ultimi anni ha espanso i propri contatti tra clienti e network operativi. Basti pensare che al giorno d’oggi è in grado di coprire, con servizi di linea e charter, più di 50 destinazioni nel mondo, inclusi paesi come l’Afghanistan, l’Iraq e l’Ovest Kazakhstan.

Silk Way Airlines offre numerosi servizi:
Voli cargo internazionali per trasporto di equipments per petrolio e gas, materiali da costruzione, attrezzatura industriale pesante, automobili, veicoli e parti di ricambio, cargo umanitari, animali (vivi), merce deperibile, generi alimentari, materiali e attrezzatura per fiere, consegna di generi di consumo su ordinazione, materiali/sostanze pericolose nel pieno rispetto dello standard ICAO. Un’assicurazione cargo che copre i rischi relativi al trasporto tra i quali la perdita e il danneggiamento. L’intera flotta di Silk Way Airlines è assicurata con responsabilità civile patrimoniale verso terzi e l’equipaggio è assicurato al “LondonInsurance Market”
L’HUB di Silk Way Airlines, Baku Cargo Terminal, è il più ampio e informatizzato terminal dell’area del “Commonwealth of Independent States” (CIS), con i suoi 12.800 metri quadrati di superficie e la sua capacità di movimento pari a 30.000 tonnellate. Baku Cargo Terminal gestisce il traffico cargo inbound e outbound proveniente da e diretto in tutto il mondo, inclusi i transiti: il turnover ammonta a 160-200 tonnellate al giorno. Da sottolineare che Silk Way Airlines avrà presto il proprio centro di manutenzione tecnica, attualmente in fase di realizzazione, al fine di fornire il più ampio grado di assistenza aeromobili con un elevato standard qualitativo.


Il nuovo Boeing B747-400F, consegnato nel 2010, ha le seguenti caratteristiche:

Nose door with max Payload (tn) 125

L’operativo volo, che prevede per il momento solo il lunedì, sarà il seguente:
ZP4172 MILANO MALPENSA MXP – BAKU GYD    19:30 – 23:30
ZP4171 BAKU GYD – MILANO MALPENSA MXP    12:30 – 17:00


La Compagnia è in attesa della consegna di altri due aeromobili Boeing 767-300F per il 2012.

Silk Way Airlines si prende cura di tutti i suoi clienti, quali siano le loro richieste e le loro aspettative. Sono tutti clienti speciali che hanno bisogno di un approccio specifico ed individuale. Lo staff di Silk Way Airlines è perfettamente addestrato per aiutare i clienti e lavorare per consegnare a destinazione le merci senza intoppi né ritardi di sorta.

All'evento era presente il nostro corrispondente - fotoreporter Alberto Sanarlitano

 
di Riccardo Sardeni del 26/12/2010 ore 23:17:05, in Air News, linkato 852 volte
 
Babbo Natale è arrivato dalla Russia, atterrando all'Aeroporto Internazionale "Federico Fellini" di Rimini-San Marino.
Anzi, i Babbi Natale del Comitato Riccione XMas, protagonisti ed organizzatori della camminata-evento "Riccione Ama Babbo Natale" in programma nella Perla Verde il prossimo 26 dicembre, sono simbolicamente scesi dall'Airbus A320 della compagnia aerea russa Ural, proveniente da Mosca, per rendere ancora più suggestivo il gemellaggio tra il Comitato promotore e lo scalo della Costa Adriatica.

Indossando i classici abiti da Elfi e Santa Claus, i protagonisti della camminata si sono mescolati ai passeggeri imbarcatisi a Domodedovo. A fare gli onori di casa al "Fellini", il Presidente di Aeradria Spa, Massimo Masini.





Andrea Coco
Cybernaua.it


 
 
di Riccardo Sardeni del 23/12/2010 ore 00:09:30, in Air News, linkato 950 volte
 
CONCERTO DI NATALE DEL PICCOLO CORO ALL’AEROPORTO DI BOLOGNA

Bologna, 16 dicembre - Il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna sarà il protagonista del Concerto di Natale che l’Aeroporto ‘Marconi’ offrirà ai passeggeri e al personale aeroportuale in vista delle prossime Festività.


Lo spettacolo, che si svolgerà martedì 21 con inizio alle ore 18.15 presso l’Area 3 del Terminal (piano terra – arrivi), sarà un momento di auguri e di festa per i bambini e le famiglie della grande comunità aeroportuale, ma anche un’occasione di svago e di divertimento per i passeggeri in attesa di partire o appena arrivati in città.

I quaranta bambini del Coro, diretti da Sabrina Simoni, interpreteranno un programma di canzoni famose legate al tema del Natale e del volo ed un medley dei grandi ‘classici’ dello Zecchino d’Oro: da Quarantaquattro gatti a Il coccodrillo come fa?.

Lo spettacolo è aperto a tutti, con ingresso gratuito. Date le caratteristiche dell’evento, sono previsti solo posti in piedi.

Il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, complesso corale infantile tra i più celebri del mondo, è l'istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna. I suoi componenti, di età che varia dai tre agli undici anni, accompagnano annualmente i bambini solisti allo Zecchino d’Oro; a ciò si aggiunge un’importante attività discografica e concertistica in Italia e all’estero, con partecipazioni a trasmissioni televisive e produzioni audiovisive.

Negli anni il Piccolo Coro ha incontrato i più importanti protagonisti della scena  internazionale quali Luciano Pavarotti, Richard Attemborough e Peter Ustinov; risale invece al 2008 l’esibizione con Andrea Bocelli a Parigi, dove il Piccolo Coro è stato invitato per l’assegnazione dell’Expo 2015. Dal 2002 il Piccolo Coro è Ambasciatore Unicef e nell’aprile 2008 ha rappresentato lo Zecchino d'Oro nella cerimonia Unesco di inserimento tra i Patrimoni per una Cultura di Pace.



Andrea Coco
Cybernaua.it
 
di Riccardo Sardeni del 22/12/2010 ore 20:01:16, in Air News, linkato 851 volte
 
AIR VALLEE VOLA DA RIMINI PER L’EUROPA
La compagnia aerea Air Vallee che dall’estate 2010 ha stabilito la propria base tecnico-logistica all’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini” di Rimini – San Marino, dal prossimo anno riprenderà l’attività di volo per numerose destinazione europee.


Dal 27 marzo 2011:
NAPOLI
CAGLIARI

Dall’estate 2011:
OLBIA
SPALATO (Croazia)
GRECIA (Cefalonia, Zante, Corfù)

A questi collegamenti si aggiungeranno, dal 29 maggio al 18 settembre 2011, le tratte per:
NORIMBERGA (Germania)
VIENNA (Austria)
BASILEA-MOULHOUSE (Svizzera-Francia)
MONACO DI BAVIERA (Germania)
KARLSRUHE-BADEN/BADEN (Germania)
STOCCARDA (Germania)

Mentre nel periodo 1° luglio- 15 agosto sarà attivata la destinazione di
HANNOVER (Germania)



Andrea Coco
Cybernaua.it
 
di Riccardo Sardeni del 19/12/2010 ore 20:23:02, in Air News, linkato 859 volte
 
L’AEROPORTO DI DINO GAVINA

Una mostra sui ‘segni’ che il grande maestro del design ha lasciato all’Aeroporto Marconi

L’Aeroporto di Bologna rende omaggio a Dino Gavina, maestro del design scomparso nel 2007, ispiratore di alcuni tra i principali interventi di ammodernamento realizzati nello scalo negli ultimi anni.




L’esposizione, al via da giovedì 9 dicembre, illustra con arredi originali e immagini le diverse aree del terminal in cui sono visibili i ‘segni’ lasciati da Gavina dal 1999 ai giorni nostri: dalla facciata che richiama il colore dei tetti di Bologna, agli arredi della Marconi Business Lounge, alle panchine in metallo degli spazi di attesa.

Come in altre occasioni, all’Aeroporto di Bologna Gavina ha proposto il contributo di vari progettisti e artisti, capaci di interpretare al meglio il suo pensiero. In tal modo, hanno lavorato al Marconi architetti ed artisti molto noti, tra cui Kazuhide Takahama, Edoardo Landi e Alan Irvine.

Collocata al primo piano del terminal passeggeri, in prossimità dell’ingresso alla Marconi Business Lounge, l’esposizione affianca le tre manifestazioni su Gavina organizzate quest’anno a Bologna: al MAMbo, all’Urban Center/Salaborsa e alle Torri dell’Acqua di Budrio.


La mostra in aeroporto è aperta con ingresso libero fino al 28 febbraio 2011.



Andrea Coco
Cybernaua.it
 
di Riccardo Sardeni del 17/12/2010 ore 06:22:40, in Air News, linkato 848 volte
 
Air Dolomiti riduce le emissioni di CO” nell’atmosfera grazie all’utilizzo di nuove aerovie

Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, continua nel suo impegno a favore dell’eco-sostenibilità utilizzando le nuove aerovie configurate dall’ENAV che riducono le emissioni nocive e limitano i consumi.

Da sempre orientate alle tematiche legate all’ambiente, Air Dolomiti ed ENAV hanno elaborato procedure operative che, applicate correttamente e in maniera continua, porteranno ad una riduzione di anidride carbonica nell’atmosfera.


La collaborazione tra le due realtà nasce dal progetto GreEN Sky ideato da Air Dolomiti e pensato per migliorare le proprie performance operative ed evitare gli sprechi. GreEN Sky riunisce uno speciale team formato da personale della Compagnia e supportato dall’Engineering Embraer che ha individuato alcune ottimizzazioni nell’uso quotidiano di una macchina flessibile e dinamica quale l’E195. Oltre ad implementare azioni sotto la propria responsabilità, preziosa è stata la partnership con ENAV.

Il coinvolgimento di ENAV è stato decisivo poiché grazie ad un confronto diretto e ad una comunicazione continua, è stato concordato un profilo di volo idoneo che permetterà di diminuire la concentrazione di CO2 nell’aria e influirà sul risparmio di carburante.

“Air Dolomiti ha mostrato fin dagli inizi grande sensibilità in materia di tutela dell’ambiente. GreEN Sky è un progetto ideato per migliorare le prestazioni dei nostri Embraer 195: riducendo di poco la velocità di crociera, volando ad una quota più alta ed evitando livellamenti intermedi durante la salita e la discesa, è possibile ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di carburante. Fondamentale nell’attuazione del progetto è l’applicazione di strategie mirate sia a terra che in volo: grazie al sostegno di ENAV abbiamo ultimato la fase planning del processo e ci prepariamo alla sua attivazione a partire da gennaio 2011” ha commentato l’Ing. Ivan Bassato, Direttore Generale Operazioni e Accountable Manager di Air Dolomiti.



Andrea Coco
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di Riccardo Sardeni del 15/12/2010 ore 06:31:49, in Air News, linkato 960 volte
 
Malpensa, 5 dicembre 2010 Jet Airways ha inaugurato un nuovo collegamento giornaliero, in code share con Alitalia, tra Delhi e Milano Malpensa.



L’aereo impiegato, un Airbus A330-200, è configurato in due classi, 30 posti in Première (Business Class) e 190 posti in Economy.

NUMERO VOLO   VOLI             PARTENZA    ARRIVO
9W00142
AZ07083           Delhi - Milan    1320          1800
9W00141
AZ07082           Milan - Delhi    2125          0955



Alberto Sanarlitano
Clipper
 
di Riccardo Sardeni del 08/12/2010 ore 10:12:19, in Air News, linkato 903 volte
 
AEROPORTO DI BOLOGNA: SUPERATI I 5 MILIONI DI PASSEGGERI

Raggiunto con un mese di anticipo l’obiettivo 2010, il Marconi sale di categoria

L’Aeroporto di Bologna ha superato, lunedì 22 novembre, per la prima volta nella sua storia il ‘muro’ dei 5 milioni di passeggeri annui. Con una crescita 2010 che si attesta sul +15,3% ed un vero e proprio ‘boom’ negli ultimi 6 mesi (+400 mila passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2009), il Marconi accede così alla categoria superiore, quella degli aeroporti ‘medi’ a livello internazionale.


Soddisfatta la presidente Giuseppina Gualtieri, che ha commentato “Quando le scelte sono giuste e si lavora insieme, i risultati arrivano. In questo caso prima del previsto, anche grazie all’accelerazione del traffico negli ultimi mesi. Superare il traguardo dei 5 milioni vuol dire che si è data la possibilità di viaggiare a molte più persone, vuol dire aver migliorato l’impatto economico sul territorio, ma è anche simbolicamente l’ulteriore conferma che Bologna è un aeroporto sempre più strategico ed internazionale. Una condizione per giocare un ruolo da protagonista anche per il futuro, se sapremo muoverci sempre con la necessaria tempestività e visione strategica.”

“Il raggiungimento dei 5 milioni – ha aggiunto il direttore generale Armando Brunini – arriva a coronamento di un lavoro che ci ha visto impegnati per uno sviluppo del traffico che mantenesse alti i livelli di qualità dei servizi offerti e rispettasse i criteri di sostenibilità ambientale: una sfida che abbiamo saputo cogliere al meglio. Attraverso le molteplici azioni messe in campo con il nuovo piano industriale e grazie al lavoro costante portato avanti con tutte le compagnie aeree, negli ultimi tre anni Sab ha guadagnato un milione di passeggeri”.

Queste le tappe salienti della crescita del Marconi: nel 1988 i passeggeri annui hanno raggiunto per la prima volta il milione, diventati 2 nel 1995, 3 nel 1999 e 4 nel 2006.

Il passeggero che oggi ha fatto registrare lo storico passaggio al quinto milione è la signora Daniela Zaccarelli di Bologna proveniente da New York via Monaco. A lei, la presidente Gualtieri e il direttore generale Brunini hanno consegnato una targa ricordo e 5 buoni acquisto da 100 euro, da spendere nei negozi dell’aeroporto.

Anche il direttore di Enac Bologna Francesco Canfarelli ha partecipato all’evento, consegnando ai vertici di Sab una targa celebrativa. La Presidente ha colto l’occasione per ricordare il ruolo importante di tutti i soggetti coinvolti: il personale Sab, la comunità aeroportuale (compagnie aeree, handlers, Enti di Stato, operatori commerciali) ed i Soci che hanno creduto e sostenuto le scelte fatte dalla società. 


Andrea Coco
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di Riccardo Sardeni del 05/12/2010 ore 11:03:13, in Air News, linkato 855 volte
 
1 dicembre 2010  Airbus offre nuove opzioni di risparmio carburante per la  famiglia A320

I clienti beneficeranno di una riduzione del consumo di carburante fino al 15%

Airbus ha deciso di offrire come opzione alla famiglia di A320 un nuovo motore a risparmio carburante. Le compagnie aeree potranno scegliere tra un motore LEAP-X di CFM International e un motore PurePower PW1100G di Pratt & Whitney. Conosciuta come A320neo, questa nuova opzione comprende anche degli stabilizzatori d’ala per il risparmio del combustibile chiamati “Sharklets”. Airbus comincerà le consegne della famiglia A320neo nella primavera del 2016.

L’A320neo permetterà un significativo risparmio di carburante fino al 15%, pari a 3600 tonnellate di CO2 all’anno per ogni aeromobile A320neo. I clienti beneficeranno inoltre di una riduzione a due cifre delle emissioni di NOx, della diminuzione del rumore dei motori, di minori costi operativi e fino a 950km di autonomia o due tonnellate in più di cargo trasportabile.

“Siamo convinti che l’A380neo riscuoterà un grande successo in tutti i mercati e con tutti i tipi di operatori, offrendo loro il massimo vantaggio con minimi cambiamenti. Stiamo sviluppando un velivolo maturo e affidabile e lo stiamo rendendo ancor più efficiente e sicuro per l’ambiente,” ha dichiarato Tom Enders, Presidente e CEO di Airbus.

Nel corso dei mesi scorsi, Airbus si è dedicata alla valutazione dei vantaggi offerti dall’A320neo avvalendosi delle necessarie risorse ingegneristiche altamente qualificate, senza far venir meno le stesse competenze richieste per gli altri programmi di sviluppo dei velivoli Airbus.

“Trovare le risorse necessarie per l’A320neo non è stato compito facile,” ha aggiunto Enders. “Ciò che lo ha consentito è stata la creazione di una rigorosa fase ingegneristica e l’ottimizzazione del management e dell’organizzazione di tutti i nostri programmi e progetti di ricerca e tecnologia.”

L’annuncio odierno dell’A320neo segue l’approvazione del progetto da parte del Consiglio di Amministrazione di EADS, la compagnia azionista di Airbus.

La nuova opzione sarà disponibile per i modelli A321, A320 e A319 che richiederanno modifiche limitate, essenzialmente per quanto riguarda le ali e i piloni. L’A320neo avrà una struttura comune agli standard della famiglia A320 per più del 95%. La communalità di Airbus, unica nel suo genere, consente agli operatori di diverse tipologie di aeromobili Airbus di continuare a beneficiare di bassi costi per la formazione dei piloti e la manutenzione.

Airbus ha lanciato i suoi nuovi stabilizzatori d’ala “Sharklet”, progettati appositamente per migliorare la sostenibilità e il carico della famiglia A320. Offerta come opzione aggiuntiva, gli Sharklet assicureranno una riduzione del consumo di carburante di almeno il 3,5%. L’A320 sarà il primo modello dotato di Sharklets, che verranno consegnati verso la fine del 2012 per poi essere seguiti da altri modelli della famiglia A320 a partire dal 2013.

La famiglia A320 è considerata il punto di riferimento per i velivoli a corridoio singolo. Con oltre 6700 velivoli venduti e più di 4400 consegnati a circa 310 clienti e operatori in tutto il mondo, è inoltre il velivolo più venduto della sua categoria. Col 99,7% dell’affidabilità e lunghi periodi di servizio, la famiglia A320 presenta i più bassi costi operativi rispetto a tutti gli altri velivoli a corridoio singolo.



Per ulteriori informazioni
Patrick Trancu
TT&A, Milano
Tel 025845701 / 335230789
Email: patrick@tta.it
 
di Riccardo Sardeni del 04/12/2010 ore 23:35:30, in Air News, linkato 1037 volte
 
TRE BELLEZZE ITALIANE NEL CALENDARIO DI RYANAIR

Che le donne italiane siano belle è cosa risaputa ma fa tutt’altro effetto sentirselo dire da altri che non siano connazionali e ancor di più vederle fotografate su un calendario (una volta tanto vestite), realizzato per beneficienza dalla Ryanair, calendario giunto alla sua quarta edizione. 




Una così nutrita rappresentanza italica ha spinto la compagnia aerea low cost irlandese ha chiedere “a tutti gli italiani di sostenere il suo Calendario di beneficenza delle assistenti di volo di Ryanair, anche perchè ben TRE assistenti di volo italiane di Ryanair compaiono nel Calendario 2011, con il quale si augura di raccogliere €100.000 per beneficenza”. Un invito che senza dubbio sarà stato raccolto dal pubblico maschile…

Per la cronaca le bellezze italiane si chiamano Marianna Maio, Paola Serra ed Emilia Zanetti e sono state scelte tra più di 400 assistenti di volo che hanno fatto domanda per essere presenti nel Calendario di beneficenza. I proventi dell’edizione 2011 porteranno i fondi totali raccolti dalle assistenti di volo di Ryanair a oltre €400.000 da quando il calendario è stato lanciato.

Il Calendario 2011, che è stato realizzato a settembre a Fuerteventura, ha l’obiettivo di raccogliere €100.000 grazie alla vendita di 10.000 calendari a bordo dei voli Ryanair e sul sito www.ryanair.com al prezzo di soli €10.

Visto e considerato che gli italiani sono un popolo di navigatori, poeti, artisti, ecc…è assai probabile che l’obiettivo dei centomila euro sarà facilmente raggiunto!
 
 
22 novembre 2010, Completata con successo la produzione del pannello più lungo della fusoliera dell’ Airbus A350 XWB



Spirit AeroSystems, partner di Airbus, ha completato la fabbricazione di uno dei pannelli che costituiscono la sezione più lunga della fusoliera in fibra di carbonio dell’A350XWB.

Il pannello centrale della fusoliera, lungo 19,7 mt e con un’area 77 metri quadrati, è stato prodotto da Spirit nello stabilimento di Kinston, Carolina del Nord (USA). Nelle prossime settimane sarà sottoposto ai controlli.


Questo ultimo importante traguardo illustra i progressi fatti da Airbus e dai propri partner nei siti dislocati nel mondo nella produzione dei componenti destinati al primo esemplare di aeromobile A350 XWB.



Per ulteriori informazioni
Patrick Trancu
TT&A, Milano
Tel 025845701 / 335230789
Email: patrick@tta.it
Susie Crowley
Tel: +33 (0) 5 6719 01 13
 
di Riccardo Sardeni del 23/11/2010 ore 23:15:29, in Air News, linkato 887 volte
 
TAP PREMIATA DAI WORLD TRAVEL AWARDS PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO COME COMPAGNIA AEREA LEADER MONDIALE PER IL SUD AMERICA

Roma, 16 novembre 2010 – TAP Portugal, vettore membro di Star Alliance, è stata premiata per il secondo anno consecutivo dai World Travel Awards come Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America. Il premio è stato consegnato a Luiz Mór, Amministratore Esecutivo di TAP Portugal, nel corso  della cerimonia di gala tenutasi a Londra il 7 novembre scorso, in occasione dell’apertura del WTM – World Travel Market. TAP Portugal offre ottimi collegamenti per il Sud America con 9 destinazioni servite e 67 frequenze settimanali da Lisbona e Porto.





I World Travel Awards sono stati istituiti con l’obiettivo di riconoscere, premiare e celebrare l’eccellenza dei risultati conseguiti durante l’anno dagli operatori dell’industria turistica mondiale e sono oggi il premio più prestigioso del settore. I vincitori dell’edizione 2010 sono stati annunciati dopo un lungo processo di selezione che si è svolto nel corso dell’anno e che ha coinvolto 3.600 candidati di 919 differenti categorie e oltre 183.000 operatori del settore, in tutto il mondo. L’elezione dei vincitori dei WTA è il risultato di una votazione online che ha visto la partecipazione di agenti di viaggio e specialisti del turismo, oltre al pubblico dei viaggiatori.

“Siamo lieti che TAP sia stata premiata per il secondo anno consecutivo dai World Travel Awards.  Questo premio è motivo di grande orgoglio e rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto con impegno e costanza nel corso degli ultimi anni per promuovere e intensificare la presenza di TAP in Sud America, in particolare in Brasile, verso il quale TAP è il vettore che trasporta più passeggeri, collegando oltre 30 città europee a nove differenti destinazioni nel paese: Rio de Janeiro, São Paulo, Viracopos, Brasilia, Belo Horizonte, Salvador da Bahia, Recife, Natal e Fortaleza” ha commentato Luiz Mór, Amministratore Esecutivo della TAP. “È con grande soddisfazione quindi che vediamo riconosciuta la nostra leadership per il Sud America nonostante la crescente competizione da parte delle grandi compagnie aeree che operano nella regione. Questo riconoscimento rappresenta il coronamento dei nostri sforzi e ci stimola a lavorare con responsabilità ancora maggiore per offrire ai nostri passeggeri un prodotto di qualità sempre più elevata”.

In una competizione diretta con compagnie aeree quali Air France, American Airlines, British Airways, Iberia e TAM, TAP vede riconfermata anche per il 2010 la propria leadership come Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America. Tra le novità TAP di questo anno si ricorda l’inaugurazione del nuovo collegamento per l’aeroporto internazionale di Viracopos. L’introduzione del nuovo operativo, punta a rispondere alle esigenze specifiche della clientela offrendo la possibilità di raggiungere più facilmente un’area di rilevanza internazionale per il settore industriale ed economico di Campinas e del nord dello Stato di São Paulo.

Nei primi 10 mesi del 2010 i passeggeri trasportati da TAP Portugal sulle rotte per il Brasile sono stati 1.200.000, registrando un incremento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

-    fine –


Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa, gli Stati Uniti e il Sud America dove TAP si è affermata come il vettore leader nel trasporto verso il Brasile. TAP serve 65 destinazioni in 31 paesi, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. La compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.com.



Per ulteriori informazioni:
Marta Pessina    marta.pessina@tta.it
Jessica Piccinini    jessica.piccinini@tta.it
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di Riccardo Sardeni del 17/11/2010 ore 00:00:17, in Air News, linkato 895 volte
 
Airbus A380 per la primissima volta in volo sopra le Piramidi

Oggi 10 novembre uno degli aeromobili Airbus A380 utilizzati per i test di volo ha sorvolato per la primissima volta le Piramidi durante un volo nel cielo d'Egitto.




Questo volo speciale conclude la prima visita in Egitto dell'aeromobile A380 in occasione della fiera AVEX International Airshow 2010, evento che si svolge presso lo scalo internazionale di Sharm El Sheikh, e fa seguito a una serie di test per la verifica della compatibilità aeroportuale  dell'A380 presso l'aeroporto Internazionale del Cairo. 



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Patrick Trancu
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