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 Recensione: La Freccia Alata
di Admin del 11/10/2008 ore 21:35:34, in Recensioni Libri, linkato 1387 volte
Per i sessanta anni della compagnia di bandiera si sentiva la mancanza di una pubblicazione che raccontasse lo storia dell’Alitalia in modo accurato, dato che l’ultima pubblicazione degna di questo nome era stata realizzata nel lontano 1967, il libro pubblicato nel 1987 era poco più di un’opera fotografica, mentre il volume edito nel 1997 assomigliava più ad un collage di materiale già pubblicato tempo addietro che ad un’opera vera e propria. A porre rimedio ci ha pensato Giuseppe D’Avanzo giornalista aeronautico di lungo corso, vero esperto del settore che ha realizzato una libro dal formato quaderno all’apparenza modesto, ma molto denso per quanto riguarda i contenuti. L’introduzione è tutta un programma. L’autore dice senza mezzi termini che questo libro non può essere una “storia del compagnia aerea italiana per mancanza di obiettività”, cosa comprensibile per una persona che è stata testimone diretto delle vicende della compagnia. Questa affermazione nasce dall’amara constatazione di quanto nefasta sia stata l’influenza della classe politica nei confronti dell’Alitalia, azienda a chiacchiere motivo orgoglio e bandiera del nostro paese nel mondo e nei fatti strumento per raggiungere fini di parte. Una delusione rafforzata dalla consapevolezza che il vettore di bandiera mai avrebbe potuto svolgere quel ruolo di vettore mondiale desiderato dalla classe politica perché il nostro paese non ha mai concesso - e forse neppure ha mai avuto - risorse economiche sufficienti per sostenere una simile impresa. Insomma un atto d’accusa contro quanti (e sono tanti) non hanno mai voluto un’Alitalia efficiente e competitiva ma un mezzo (in tutti i sensi) per erogare posti di lavoro, sostenere industrie, coprire tratte improduttive e servire invece tratte importanti a costi non competitivi. Un libro denuncia ma al tempo stesso un affascinante volo attraverso la storia del trasporto aereo civile in Italia dai primordi ai nostri giorni. Sotto l’aspetto narrativo, il volume è suddiviso in due parti: politica e gestione, aeronaviganti ed aeroplani. La prima è dedicata alla storia del trasporto aereo dal 1926 fino a 2007. La narrazione inizia proprio dal tentativo di far decollare l’aeroporto di Malpensa costringendo l’Alitalia ad utilizzarlo come Hub con un notevole aggravio economico per i disastrati conti della compagnia. Secondo l’autore un esempio lampante ed attuale dei difficili rapporti tra aerei e poltrone. I capitoli successivi raccontano in ordine cronologico la storia del trasporto aereo, descrivendo con ricchezza di particolari (come tutto il resto) le vicende di tutti i vettori che hanno operato nel corso del ventennio (prima) e nel secondo dopoguerra (dopo). Compagnie aeree che hanno goduto di notevoli privilegi (contributi governativi) ma al tempo stesso hanno dovuto accettare ingerenze politiche per quanto riguardava gli aeroplani da acquistare (velivoli inadatti ma comprati perché costruiti da fabbriche italiane) e le tratte da esercitare (non sempre remunerative oppure assegnate ad una compagnia piuttosto che ad un’altra). La seconda parte descrive gli aeroplani utilizzati dalle varie società che si sono avvicendate e le storie dei personaggi, italiani e stranieri, che hanno contribuito a fare – nel bene e nel male- la storia del trasporto aereo italiano (Ad esempio Italo Balbo e Howard Hughes, Corrado Schreiber e Adalberto Pellegrino). A conclusione dell’opera, Giuseppe D’Avanzo è convinto che, se una possibilità di salvezza potrà esserci per l’Alitalia, questa potrà arrivare soltanto dopo la completa privatizzazione della compagnia ovvero una volta che la società non sarà più preda della classe politica italiana. Giuseppe D’Avanzo (classe 1930) ha seguito dal 1950 gli sviluppi dell’aviazione, della ricerca spaziale e dell’informatica, come giornalista, come pilota e come tecnico. E’ stato inviato speciale del quotidiano Il Tempo, ha lavorato per industrie aerospaziali delle costa occidentale degli Stati Uniti ed ha pubblicato diciotto libri di storia e tecnologia.

Il libro può essere ordinato da:
Aviolibri Via dei Marsi, 53/55 – Roma
Tel. 06/4452275 - 4469828
www.aviolibri.it IBN@aviolibri.it
La Freccia Alata di Giuseppe D’Avanzo 3D Midia Editore Roma – 2007
390 pagine, prezzo 20 euro