Tutto pronto per il Clipper's Day International 2011
di Giorgio De Salve Ria del 02/09/2011 ore 17:17:45, in Spotting, linkato 1113 volte

Tutto pronto per il raduno internazionale, 10-11-24-25 Settembre

Per l’ottavo anno consecutivo Clipper (www.airclipper.com) raduna a Malpensa il sempre più numeroso pubblico di appassionati di Aviazione Civile provenienti dall’estero.

Unico appuntamento internazionale in Italia, la manifestazione è attesa dai numerosi appassionati provenienti da vari Paesi, per ritrovarsi a Malpensa, “LUOGO” ideale per un’attività fotografica di alto livello grazie alla varietà delle compagnie presenti e per la particolare conformazione dell’aeroporto, che offre alcune postazioni di osservazione particolarmente ambite dagli appassionati.

Malpensa non solo fotografia, ma anche occasione utile per fondere e scambiare esperienze, confronto di culture per i qusi 400 ospiti provenienti da AUSTRIA, BELGIO, CINA, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRAN, IRLANDA, NORVEGIA, OLANDA, PORTOGALLO, REGNO UNITO, RUSSIA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, SVIZZERA e UNGHERIA.

Due weekend e quattro giornate di intensa attività di osservazione e annotazioni su veri e propri diari personali, ma nell’occasione si vedranno all’opera anche numerose attrezzature fotografiche analogiche e digitali, dalle più compatte alle più costose esistenti sul mercato.

Malpensa per l’ottava edizione diventa così luogo di un appuntamento internazionale così ambito da muovere anche l’economia alberghiera del circondario, con prenotazioni fissate già dall’inizio dell’anno, per ritrovarsi tutti a Settembre e condividere anche un breve momento di riflessione in ricordo delle vittime dell’11 Settembre 2001, dieci anni da quel memorabile martedì pomeriggio che ha cambiato il mondo, soprattutto quello dell’Aviazione Civile Internazionale. Chi ama l’aviazione ha vissuto con particolare incredulità le immagini che centinaia di volte sono state proiettate sulle reti televisive di tutto il mondo. Chi non conosce aeroporti, tecniche di pilotaggio, manovre di volo, procedure di avvicinamento, di decollo e tanto altro, non può capire il dramma che lucidamente è stato vissuto non soltanto dai parenti e dalle vittime delle torri gemelle, ma anche dagli equipaggi in volo che hanno provato il panico di quelle drammatiche ore.

Clipper da quasi 15 anni vive in stretto contatto con la multiforme realtà di Malpensa e da essa trae nutrimento culturale, grazie alla disponibilità di SEA, Enti e Compagnie Aeree. Oggi le attività non si limitano alla tradizionale pratica fotografica, ma vanno oltre, fino alla ricerca e alla scoperta dei particolari più nascosti di tecnologia e procedure operative, a vantaggio soprattutto di coloro che per la prima volta, per lavoro o per turismo, si avvicinano al mondo dell’aviazione civile e le sue attività si rendono utili anche anche al mondo scolastico e della scuola professionale secondaria.

Clipper, dunque, è pronta a fare gli onori di casa a quanti rappresentano il meglio per tradizione della passione spotteristica europea, con la convinzione di poter coinvolgere, in futuro, sempre più numerosi appassionati italiani e, nello stesso tempo, comunicare a gran voce l’esigenza di creare delle aree appositamente attrezzate dentro e fuori degli aeroporti, allestite sui modelli che già da anni presso scali come Monaco, Amsterdam, Barcellona, Parigi e Zurigo, offrono non solo agli appassionati, ma anche a famiglie e parenti di passeggeri in arrivo e in partenza, un contatto visivo diretto con l’ambiente del volo civile.

Al termine della manifestazione, gli ospiti iscritti potranno fruire gratuitamente delle terrazze dell'Hotel HolidayInn Express di Case Nuove per proseguire con l'attività fotografica pomeridiana.  

Clipper è da anni impegnata a proporre un’intenso programma di divulgazione della cultura aeronautica civile, anche attraverso il proprio sito internet www.airclipper.com, ma non è finito: c’è un progetto allo studio con cui riunire tutti gli spotter in un albo nazionale per il riconoscimento delle proprie attività che non costituiscono soltanto una pura passione fotografica, ma con la loro vigile presenza  all’esterno dei confini aeroportuali contribuiscono anche a rendere più sicuri i nostri scali internazionali.  

Giorgio De Salve Ria